A SIGONELLA L'ESERCITAZIONE NATO PROUD MANTA 2011

Dal 4 al 22 Febbraio, presso la sede del 41° Stormo A/S di Sigonella (CT), si è svolta l'esercitazione NATO 'Proud Manta 11'

Data: 24/02/2011

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - T. Col. Rocco Massimo Zaffarana

Dal 4 al 22 Febbraio, presso la sede del 41° Stormo A/S di Sigonella (CT), si è svolta l’esercitazione NATO ‘Proud Manta 11′ Scopo dell’ esercitazione è stato addestrare gli equipaggi nelle tattiche anti-sommergibile e nelle operazioni per il contrasto alle attività illecite perpetrate via mare con particolare attenzione all’antiterrorismo. La ”Proud Manta 11′ rappresenta la continuazione delle esercitazioni della precedente serie, denominata ”Noble Manta”, grazie alla quale le Marine dei Paesi membri hanno avuto l’opportunità di sperimentare nuove tecnologie e tattiche nell’ambito della lotta sotto la superficie marina. La sperimentazione operativa sul campo aiuta infatti sia a determinare quali tra i nuovi mezzi a disposizione potrebbero esse impiegati in operazioni reali sia a valutare l’effettivo impatto delle capacità disponibili e i miglioramenti che si possono apportare. Durante l’esercitazione sono stati utilizzati per la prima volta i ‘sea gliders’, veicoli subacquei autonomi a basso costo, con possibilità di essere controllati via satellite da una centrale operativa a La Spezia, impiegati nella raccolta di dati ambientali tridimensionali da utilizzare in supporto ai processi decisionali e di pianificazione. A spiegare le loro funzioni è stato Michel Rixen, scienziato del Centro di ricerca NATO (Nurc) di La Spezia. Tre ‘gliders’ sono riusciti ad offrire un quadro completo dei parametri oceanografici della zona ed hanno permesso di ottimizzare la panificazione operativa mitigando le incertezze ambientali. La base aerea di Sigonella, sede del 41° Stormo A/S, comandata dal Colonnello Pilota Luca Tonello, è statail centro di coordinamento dal quale hanno operato tutti i velivoli ad ala fissa da pattugliamento marittimo. Grazie all’ausilio dei dati telematici provenienti da tutti gli assetti coinvolti è stata effettuata la raccolta e l’analisi “a caldo” di tutte le missioni svolte. I dati raccolti hanno evidenziato come, gli equipaggi italiani dell’88° Gruppo A/S si siano particolarmente distinti per gli ottimi risultati ottenuti nel corso dell’esercitazione ottenendo un elevato numero di localizzazioni di sommergibili e riuscendo a portare a termine con successo tutte le missioni assegnate.Alla luce di tutti questi dati, appaiono chiari gli importantirisultati conseguiti dalvelivoloBreguet Atlantic BR-1150. In tale contesto gli equipaggi, hanno evidenziato un’altissima professionalità, nonché un elevato spirito di abnegazione: qualità tipiche che contraddistinguono la componente aerea antisommergibile, essenziale per la difesa da una minaccia altamente discreta, comunque sempre in agguato, in particolar modo per una nazione come l’Italia circondata quasi esclusivamente dal mare.