'TEREX 2010' - CACCIA E TRASPORTO INSIEME

Velivoli da combattimento con funzioni di ricognizione aerea e le strutture logistiche della 46^ B.A. hanno supportato l’ex internazionale antisismica della ProCiv

Data: 30/11/2010

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Cap. Erminio Englaro

Velivoli da combattimento con funzioni di ricognizione aerea e le strutture logistiche della 46^ B.A. hanno supportato l’ex internazionale antisismica della ProCiv ‘Tuscany Earthquake Relief Exercise’ (TEREX 2010), questo è il nome dell’esercitazione coordinata e condotta dalla Protezione Civile sotto l’egida dell’Unione Europea, durante la quale è stato simulato lo scenario di un terremoto di magnitudo 6.4, simile a quello che nel 1920 sconquassò l’Alta Valle del Secchia e tutta la Lunigiana, creando numerose frane, morti e feriti. Con l’atterraggio nell’aeroporto militare di Pisa di due velivoli da trasporto Ilyushin ‘IL 76’ provenienti dalla Federazione Russa, ha preso il via l’esercitazione. La base militare pisana è stata individuata quale ideale punto di ingresso per il ponte aereo dell’evento. Il personale dell’Aeronautica Militare ha cooperato nelle operazioni che hanno permesso lo sbarco di passeggeri nell’Air Terminal Operation Center (ATOC) della 46^ Brigata Aerea, in stretto coordinamento e contatto con la Protezione Civile, Polizia di Stato e Agenzia delle Dogane – Sezione Operativa Territoriale. La 46^ Brigata Aerea di Pisa è stata, pertanto, l’”Entry Point” di tutte le squadre di intervento e di soccorso internazionale confluite per via aerea; tra queste la colonna di soccorso composta da un intero ospedale da campo, mezzi specializzati, ambulanze, squadre di specialisti e unità cinofile.
Inoltre, giovedì25 e venerdì 26 Novembre sono state effettuate due ricognizioni aeree fotografiche con velivoli Tornado del 154° e 156° Gruppo Volo del 6° Stormo, che hanno consentito di avere immagini dettagliate della zona epicentrale e di quelle colpite in modo più grave dal sisma, come la diga di Vagli. “Non appena riceviamo le immagini dai velivoli caccia – ha detto il Maresciallo Giuseppe Ascierto, analista immagini del 6° Stormo -facciamo un mosaico dell’area fotografata che viene georeferenziata. Abbiamo la possibilità di vedere le foto in tre dimensioni, in formato stereoscopico. Possiamo ingrandirle e ridurle,secondo le necessità”. L’attività del centro analisi immagini non si ferma qui, “prima di inviare le foto alla Protezione Civile viene fatta una valutazione dei danni, con particolare riguardo alle vie di comunicazione -ha proseguito il Maresciallo Ascierto – inoltre, provvediamo a fornire indicazioni sulle aree dove mettere i campi di primo soccorso e le zone di atterraggio degli elicotteri”.
I prodotti fotografici realizzati dall’Aeronautica Militare contribuiscono efficacemente all’individuazione delle coordinate delle aree interessate da un eventuale sisma. Le immagini scattate dai velivoli, arricchite con i prodotti satellitari, vanno ad integrare la cartografia della Protezione Civile. Questo avviene sia durante le esercitazioni sia in casi reali, come il terremoto in Abruzzo. “Il mezzo aereo consente di arrivare in brevissimo tempo sul luogo del disastro -ha detto il MaggioreRoberto Del Vecchio, Comandante del 154° Gruppo -in quanto non risente dell’orografia del terreno e degli eventuali danni alle vie di comunicazione.” Inoltre, i nuovi sistemi di ricognizione digitali, ha sottolineato il Tenente ColonnelloMichele Ciuffreda, Comandante del 156° Gruppo, sono simili a quelli impiegati dai velivoli caccia AM-X nelle quotidiane missioni di ricognizione e sorveglianza aerea in Afghanistan; i sistemi consentono di condividere in brevissimo tempo il materiale raccolto, dal singolo operatore dotato di un palmare, fino ai centri di comando e controllo dei soccorsi.
La ‘TEREX 2010’ ha visto la partecipazione di tecnici e volontari italiani, francesi, sloveni, croati, austriaci e russi. Ha collaborato il personale della Regione Toscana, dei Comuni e Provincie dell’area, della Protezione civile italiana, della Polizia Municipale, della Polizia di Stato, delle Forze Armate, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, Corpo Nazionale Speleologico e dei Vigili del Fuoco.