Giovedì 7 Luglio il Comandante Logistico, Gen. S.A. Marani, ha consegnato l’encomio nelle mani del Gen. D.A. Molteni, Comandante della Divisione
Il Comandante della 2^ Divisione del Comando Logistico, Generale di Divisione AereaFabio Molteni, nel suo discorso ha voluto ringraziare il Comandante Logistico per il solenne riconoscimento tributato, sottolineando l’importanza, per il conseguimento degli obiettivi prefissati, dello “spirito di squadra” che risultafondamentale ed indispensabile nella Logistica dove “o si fa un convinto gioco di squadra o si fallisce, non riuscendo a sostenere nel modo dovuto ed atteso la componente operativa della Forza Armata”. Infine, il Generale Molteni ha ringraziato il proprio personale dipendente per questo prestigioso traguardo. Si riporta di seguito la motivazione integrale dell’encomio solenne collettivo:
“Articolazione di assoluto pregio del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, sorta da una lunga e solida tradizione di eccellenza nonché di eccezionale professionalità del proprio personale, la 2^ Divisione del Comando Logistico si distingueva per lo straordinario impegno, l’abnegazione e l’altissimo senso del dovere dimostrato nell’organizzazione e nell’esecuzione di numerose attività svolte nell’ultimo triennio. Costantemente impegnata ad assicurare l’indispensabile supporto logistico alle linee di volo dell’Aeronautica Militare, in un periodo caratterizzato dal moltiplicarsi degli impegni nazionali ed internazionali e da una costante contrazione delle risorse, sia umane che materiali, la 2^ Divisione del Comando Logistico poneva in essere ogni azione atta ad evitare discontinuità in un settore, quello degli assetti di volo, che costituisce l’essenza stessa della Forza Armata. In costante coordinamento con gli Alti Comandi, evitando sprechi e riducendo al minimo le duplicazioni, riusciva a coniugare pragmatismo ed oculatezza di gestione per ottenere il massimo del rendimento da tutte le sue componenti, assicurando il più elevato livello di efficienza possibile, sia in Patria che al di fuori dei confini nazionali. Gli eccellenti risultati raggiunti in Afghanistan prima, dove la componente AM-X – ‘Black Cats’ – raggiungeva un’efficienza del 100% grazie anche all’eccellente lavoro svolto dal 3° Reparto Manutenzione Velivoli di Treviso, ed in occasione dell’Operazione ‘Unified Protector’ in Libia poi, dimostravano la validità dell’approccio seguito. La 2^ Divisione riusciva, altresì, a saper individuare efficaci soluzioni compensative avviando numerose attività manutentive da affidare a personale dell’Amministrazione Difesa, necessarie per contrastare le diminuite possibilità createsi a seguito della contingente situazione finanziaria. Inoltre, la capacità di impegnare pressoché la totalità delle risorse finanziarie assegnate, nonostante la gran parte fosse resa disponibile solo nell’ultima parte dell’Esercizio Finanziario, consentiva di minimizzare i residui. Sempre attenta agli aspetti inerenti la salvaguardia del personale e dell’ambiente, sia lavorativo che in senso generale, si prodigava per imporre ai propri Enti dipendenti una politica di certificazione, a vari livelli, riportando eccellenti risultati fino al raggiungimento della piena certificazione del 3° Reparto Manutenzione Velivoli di Treviso, con la cosiddetta ‘Triade di Eccellenza’ in campo Qualità, Ambiente e Sicurezza. La particolare attenzione all’applicazione della logistica di ritorno, sia sotto il profilo economico che ambientale, consentiva di recuperare risorse importanti e di favorire l’adeguato smaltimento dei prodotti obsoleti, con un attento impiego dello strumento delle permute. Nell’ambito delle attività legate alla gestione dei velivoli, ovvero parti di essi, dismessi ed assegnati, a vario titolo, ad Associazioni, Musei e Comuni, provvedeva ad effettuarne il censimento, la razionalizzazione delle procedure e la realizzazione della relativa banca dati, consentendo, al contempo, di risolvere annose situazioni di utilizzo anomale dal punto di vista amministrativo e, sicuramente, poco consone al prestigio ed al decoro della Forza Armata. Sfruttando appieno le conoscenze ed esperienze in campo manutentivo e del rifornimento, sia in senso tecnico che amministrativo, realizzava il Sistema Logistico Eurofighter, per la gestione dell’omonimo Sistema d’Arma, evolutosi poi nel Sistema Informativo Logistico Integrato per la Gestione dei Sistemi Complessi ed esteso alla quasi totalità dei servizi logistici di Forza Armata. Su specifico compito assegnato dallo Stato Maggiore Aeronautica realizzava, in tempi ridotti e con una spesa contenuta, un Air Terminal Operations Center (ATOC) di tipo rischierabile, presso l’Aeroporto di Pratica di Mare. La 2^ Divisione si dimostrava capace di incarnare al meglio lo spirito di servizio e di abnegazione propri della condizione militare e dell’appartenenza alle Istituzioni operando, senza protagonismi, al solo scopo di raggiungere tutti gli obiettivi assegnati, anche al di fuori delle specifiche competenze, ed al fine di contribuire al conseguimento del più grande obiettivo della difesa degli interessi nazionali. L’intelligente approccio alle problematiche, la padronanza delle procedure, la conoscenza tecnica, la costante applicazione, l’eccezionale spirito d’iniziativa, l’elevatissimo senso del risultato, hanno consentito al personale tutto di far eccellere l’organismo di appartenenza fino al raggiungimento di un encomiabile risultato. In sostanza, la 2^ Divisione dimostrava, con i fatti, di aver pienamente compreso il suo ruolo all’interno dell’organizzazione elevando il prestigio del Comando Logistico e dell’Aeronautica Militare”.