Al 31° Stormo, 82° Centro CSAR, 84° Centro CSAR ed alla Squadriglia di Linate un momento di aggregazione con l’obiettivo di aiutare gli altri Mercoledì 6 Gennaio la Befana, stufa della vecchia scopa, ha chiesto un passaggio per giungere a Trapani e grazie al “soccorso” dell’82° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) è potuta atterrare presso l’aeroporto militare di Trapani Birgi. Ad aspettare la bizzarra vecchietta una folla gioiosa e trepidante di bambini, accompagnati dalle famiglie, in attesa di dolciumi e regali. Una giornata in allegria per i bambini dell’Istituto ‘Pio X’ di Valderice (Trapani) e alcuni piccoli bielorussi ospiti delle famiglie dei militari. L’iniziativa, che è riproposta con sempre più successo e partecipazione da qualche anno, è stata curata dal 37° Stormo e dall’82° Centro che ha curato l’aspetto operativo, facendo salire la Befana, lontano dalla vista dei bimbi, a bordo di un elicottero HH-3F che, insieme ad un elicottero NH-500, ha fatto sbarcare la simpatica nonnina davanti agli increduli occhi dei protagonisti. Una volta atterrata, la Befana ha distribuito qualche dolciume e poi ha invitato tutti i piccoli a radunarsi presso la sala teatro della base per poter loro distribuire i doni. 15° Stormo CSAR – 84° Centro – Brindisi La Befana, si diceva, vien di notte ed a cavallo di una scopa, ma presso l’84° Centro SAR di Brindisi èarrivata a bordo di un elicottero HH-3F ed in compagnia di Babbo Natale. I bambini della ‘Casa Famiglia Prisma’ di Ostuni e quelli della ‘Comunità Educativa Don Guastella’ di Fasano sono rimasti a bocca aperta mercoledì6 Gennaio all’arrivo dell’enorme elicottero del Soccorso Aereo, che trasportava la simpatica vecchina, e sono esplosi di gioia quando hanno visto uscire, dall’HH-3F, non solo una, ma treBefane accompagnate da due Babbo Natale, con in spalla un sacco pieno di doni per i presenti. La ‘Befanadel SAR’vede ogni annoimpegnati i militari dell’84° Centro in una stupendo evento totalmente dedicato alla comunità locale. L’evento si ripeteda più di 30 anni ed ogni volta riempie di gioia i cuori di tutti i partecipanti. Lo scopo principale è quello di donare, non un bene materiale, ma un enorme sorriso a tutti coloro che, per varie vicissitudini, sono stati meno fortunati, cosa che gli Uomini del Centro, gli Uomini del Soccorso,fanno ogni giorno della loro vita operativa, affrontando con professionalità ed abnegazione, ogni difficoltà si presenti loro. All’evento hanno partecipato anche le giocatrici della squadra femminile Volley San Vito e un enorme supporto è stato dato anche dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che ha sede presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi. In questa giornata, piena di spensieratezza e gioia, un pensiero èandato anche “ai nostri Angeli che -ha detto il Maggiore Andrea Palermo, Comandante delCentro -erano presenti, invisibili, anche in questa occasione”. La giornata si èconclusa con un incontropresso l’Hangar del Centro dove i bambini presenti hanno potuto vedere da vicino i mezzi del Centro e riceveredolciumie piccoli doni in ricordo della semplice ma entusiasmante iniziativa.
31° Stormo – Ciampino (Roma) Anche per il 2010 la Befana è atterrata in elicottero al 31° Stormo di Ciampino, dove il 6 Gennaio davanti agli occhi di grandi e bambini si è perpetuata una tradizione ormai decennale: il festeggiamento dell’epifania. Il colonnello Danilo Morando, Comandante dello Stormo ha salutato le famiglie convenute ed ha ringraziato il Pumass del Reparto per l’organizzazione dell’evento, sottolineando come esso costituisca un’occasione spensierata ma importante per tutto il personale di incontrarsi e socializzare persino con le realtà del tessuto sociale che circondano l’aeroporto. Anche quest’anno, infatti, hanno partecipato alla festa alcuni bambini e le famiglie dell’associazione religiosa ‘Opera Mater Dei’ di Castelgandolfo (Roma) per i quali il Reparto ha organizzato una raccolta doni e ha messo a disposizione le ‘calze della Befana’. Così a bordo di un elicottero SH3D in dotazione al Reparto, la vecchia Befana ha portato doni per più di 160 bambini affascinati come sempre, dalla magia del personaggio della vecchina, e la bramosia di dolci, soddisfatta all’interno del nuovo hangar del Servizio Efficienza Aeromobili. Squadriglia Collegamenti -Linate (Milano) A bordo di un rombante elicottero NH–500, ecco come si sono presentate le due Befane a Linate. Dopo essere atterrate sul piazzale dell’Aeronautica Militare presso l’aeroporto milanese, le due simpatiche vecchiette, due militari travestiti ad hoc per l’occasione, hanno iniziato a distribuire doni ai circa 200 bimbi partecipanti all’evento. Ormai questa è una consuetudine che si ripete ogni anno presso il sedime militare dell’aeroporto meneghino, per volontà del Comandante della Squadriglia, Tenente Colonnello Cipriano Alfonso, che impegna tutto il personale del Reparto per rendere l’evento un momento di unione del personale con i propri cari. “Questo è si un giorno di festa, ma anche un giorno in cui il nostro Reparto da un segno chiaro e preciso di attivo impegno verso gli altri”, così il Comandante ha esortato durante la consegna dell’incasso al Presidente dell’Associazione ONLUS ‘FOR LIFE’. L’Associazione invitata all’evento promuove progetti di sviluppo nella regione del Karamoja, in Uganda, come ad esempio la creazione di un pozzo per la raccolta di acqua, un sistema di irrigazione e la creazione di una scuola di artigianato. La Squadriglia testimonia la presenza costante e la fattiva attività a favore della pubblica utilità come testimoniato dal conferimento nel 2005 del premio l’Ambrogino d’Oro, dall’allora sindaco di Milano Gabriele Albertini, massima onorificenza milanese con la seguente motivazione: “Ricercare ed aiutare, uno strumento unico ed insostituibile al servizio del vivere civile” e dimostrato dai numerosi interventi che l’hanno vista impegnata come il terremoto dell’Irpinia del 1980, le alluvioni in Valtellina, Val Formazza e Val Brembana nell’87, Piemonte nel 1994, Versilia e Carnia nel 1996, Sarno nel 1998 e nel Nord Ovest della nazione nel 2000, nonché l’intervento durante il gravissimo incidente occorso al “Pirellone” nel 2002″.