MILITARI ITALIANI RIENTRANO DALL’AFGHANISTAN

Dopo circa 180 giorni in Teatro Operativo, un'aliquota di personale dell’Aeronautica Militare e del Reggimento San Marco è tornata in Italia

Data: 17/02/2012

Autore: Distaccamento Aeroportuale - Brindisi - Lt. Michele Candeloro

Dopo circa 180 giorni in Teatro Operativo, un’aliquota di personale dell’Aeronautica Militare e del Reggimento San Marco è tornata in Italia Alcuni dei militari rientrati in Patria, operanti nell’ambito della Nato Training Mission-Afghanistan, hanno svolto attività di addestramento ed “advisoring” nei confronti del personale afghano, dei futuri piloti e degli equipaggi assegnati all’elicottero MI-17 presso l’aeroporto di Shindand. Il personale del San Marco, inquadrato nella Task Force denominata “Leone”, impiegato dal mese di Settembre 2011 in Afghanistan, è stato ricevuto dal Contrammiraglio Pasquale Guerra, che dal 6 Febbraio 2012 ha assunto il Comando delle Forze da Sbarco della Marina Militare. Il Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Brindisi, posto alle dipendenze del Vice Comandante Logistico, fornisce supporto alle operazioni di “peacekeeping” (mantenimento della pace) del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite (UNGSC) e umanitarie del Programma Alimentare Mondiale (PAM), assicurando, 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, assistenza tecnica e sanitaria ai velivoli di passaggio appartenenti ai paesi della NATO. Gestisce, inoltre, il controllo del traffico aereo commerciale in transito sull’aeroporto di Brindisi: nel 2011 il Servizio Controllo Traffico Aereo ha gestito 22.000 movimenti con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente, consentendo allo scalo brindisino di registrare, durante l’anno, oltre 2 milioni di passeggeri in transito.