DOPO SESSANTASETTE ANNI RIENTRANO I RESTI DI ERRIQUEZ

I resti del soldato di cavalleria Francesco Erriquez rientrano dal lontano Oklahoma al paese natale, Spinazzola di Bari

Data: 08/06/2011

Autore: Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana (RAMI) - Sheppard (Texas - USA) - Ten.Col. Lorenzo Di Donato

I resti del soldato di cavalleria Francesco Erriquez rientrano dal lontano Oklahoma al paese natale, Spinazzola di Bari La cerimonia si è svolta alla presenza delConsole Generale d’Italia a Houston (Texas),dottor Fabrizio Nava, di una delegazione della Rappresentanza dell’Aeronautica Militare Italiana (RAMI) di Sheppard (Texas), guidata dal ColonnelloGianluca Piccolomini, del Presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo,Giuseppe Clemente, e della Direttrice del sito Storico-Militare di Fort Reno. L’evento ha visto, altresì, la partecipazione di una rappresentanza militare statunitensee della stampa locale. La tomba fu rinvenuta, casualmente, insieme a quelle di altri sette prigionieri italiani, nella primavera del 2006, daGiuseppe Clemente che iniziò le complesse ricerche per ricostruire la storia anagrafica di questi connazionali. Tra le risposte pervenute dai vari Sindaci interpellati, particolarmente commuovente si rivelò la risposta del Sindaco di Spinazzola di Bari il quale riuscì a rintracciare la sorella del Cav. Francesco Erriquez, che espresse il desiderio di riavere i resti del compianto fratello. L’impresa si rivelò alquanto complessa e venne richiesto l’intervento del Presidente del Comitato degli Italiani all’Estero (ComItEs),Comandante Vincenzo Arcobelli,per accelerare l’iter burocratico. Lo stesso informò l’Addetto per la Difesa e per la Cooperazione per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, Generale di Divisione AereaGabriele Salvestroni,per il tramite del Colonnello Piccolomini e grazie ad un lavoro sinergico si sono ottenute, in tempi abbastanza contenuti, le autorizzazioni dalCommissariato GeneraleOnoranze Caduti in Guerra (ONORCADUTI).
Lunedì6 Giugno,dopo sessantasette anni,può così iniziare il viaggio di rientro in Patria. La cerimonia ha avuto inizio con l’Alzabandiera.Sullo stesso pennone sono state issate la bandiera degli Stati Uniti d’America e dell’Italia. Palpabile l’emozione di tutti i presenti. Dopo circa 40 minuti dall’avvio dello scavo sono comparsi i primi segni della bara in legno e poi con grande pazienza di ricerca i primi resti prelevati con cura da Clementee passati alColonnello Piccolomini che li ha adagiatisul Tricolore (spedito appositamente dalla sorella del caduto) con cui è stata foderata la teca. Termina la riesumazione, il feretro è stato trasferito dallarappresentanza dell’Aeronautica Militare, seguito da tutti i presenti, al veicolo che lo condurrà all’aeroporto di Dallas (Texas)per il rientro previsto a Roma Fiumicino venerdì10 Giugno dove riceverà, simbolicamente, l’abbraccio dei famigliari e della sua Terra natale.
Con semplicità ma, nel contempo, con la dovuta dignità, uno di quei tanti giovani che donarono la vita per la Patria, ritorna a casa per riposare nella Terra che lo aveva visto nascere. La sua presenza contribuirà a mantenere vivo il ricordo di tutti coloro che non esitarono a sacrificare la vita per la realizzazione di una Patria libera, indipendente e democratica. Clip realizzata dalla RAMI di Sheppard