Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia dell’Aeronautica Militare ha emesso ben 10 avvisi di “condizioni meteorologiche avverse” Per rendere l’idea dello sforzo sostenuto e dei risultati ottenuti, il quadro degli avvenimenti si può sintetizzare con alcune cifre riferite al sito web: www.meteoam.it.
In questi 18 giorni, circa 2 milioni e mezzo di utenti hanno “cliccato” sul sito web pubblico del Servizio Meteorologico dell’A.M., che ha garantito, con continuità pressoché assoluta, informazioni aggiornate e dettagliate sulle condimeteo in atto e previste.
All’interno del sito era possibile “sfogliare” le diverse aree tematiche che spaziavano dal meteoalarm, il servizio per l’allerta degli eventi meteo estremi, al clima, che fornisce servizi di climatologia, al wwis, che fornisce servizi di Informazione Meteorologica Mondiale, e via dicendo.
Degli accessi accertati, circa 1 milione sono risultati essere effettuati da visitatori unici e, fra questi, circa il 38% sono risultati collegarsi al sito per la prima volta.
Durante il periodo si sono tuttavia registrati anche alcuni momenti di criticità, sostanzialmente dovuti all’elevato numero di tentativi di accesso contemporanei, in alcuni frangenti si è superata la soglia delle tredicimila sessioni concomitanti attive su “meteoam.it”.
Particolarmente difficoltose per le utenze sono risultate le giornate del 30 Gennaio, 3,5,7,8 e 9 Febbraio, quando si sono verificati rallentamenti di risposta alle richieste per lo straordinario numero diaccessi effettuati.
In particolare nei giorni del 7, 8 e 9 Febbraio si stima di aver evaso in maniera ottimale circa il 40% delle richieste di contenuti su meteoam.it, in maniera non ottimale circa il 30% delle richieste e in maniera poco soddisfacente il rimanente 30%.
Non a caso, nella giornata del 7 Febbraio, si sono riscontrati dei numeri eccezionalmente elevati di visite anche al sito wwwold.meteoam.it, con oltre 50.000 accessi, ben oltre la media registrata nel periodo in cui era il sito ufficiale.
La giornata in cui si è verificato il record assoluto di accesso è comunque quella del 10 Febbraio, con oltre 207.000 visite, 3.2 milioni di pagine complessive visitate, oltre 410 GigaByte di contenuti rilasciati, attraverso la connessione Internet a 100 Mbit/sec.
Il CNMCA, Reparto dipendente dal Comando Squadra Aerea,è l’organo operativo centrale del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Provvede alla ricezione, elaborazione e diffusione, nazionale e internazionale, dei dati e delle informazioni meteo, convenzionali e da satellite. Elabora e distribuisce analisi e previsioni meteorologiche di base per le esigenze specifiche della Forza Armata e per l’utenza aeronautica e generale. Produce e diffonde gli avvisi meteorologici per la Protezione Civile e per la salvaguardia della vita in mare. Gestisce le banche dati meteo e provvede all’analisi, progettazione e sviluppo di nuovi prodotti per le esigenze degli Enti del Servizio.
Il CNMCA ha sede presso l’aeroporto “Mario De Bernardi” di Pratica di Mare, Pomezia (Roma).