LA GREEN ECONOMY NELLE INFRASTRUTTURE DELL'A.M.

La giornata di incontro, svolta presso Palazzo Aeronautica e organizzata dal 2° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare, è stata dedicata al tema "Le infrastrutture aeroportuali e l'ambiente"

Data: 26/06/2012

Autore: 2° Reparto Genio A.M. - Magg. Claudio De Marchis e Servizio Infrastrutture A.M. - Serg. Giacomo Angelini

La giornata di incontro, svolta presso Palazzo Aeronautica e organizzata dal 2° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare, è stata dedicata al tema “Le infrastrutture aeroportuali e l’ambiente”
In un quadro generale dicrescente attenzione degli operatori istituzionali ed economici allo sviluppo sostenibile, lagiornata ha rappresentato un’occasione di incontro, di approfondimento tecnico e di scambio di esperienze per tutto il personale tecnico del settore infrastrutture dell’Aeronautica Militaree della Difesa in generale. Considerate le dimensioni degli insediamenti della Forza Armata, il perfezionamento della gestione delle reti idriche e degli impianti di trattamento delle acque chiare e scure divieneun obiettivo di primaria importanza. Al contempo, l’attenzione all’ambiente, in un momento di assoluta necessità di contenimento della spesa pubblica, può e deve divenire occasione per studiare e perseguire ogni possibile strategia volta alla riduzione dell’impatto delle infrastrutture sul territorio e sul bilancio dello Stato.
Il Comandante Logistico, il Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, è intervenuto aprendo i lavori e sottolineando come la salvaguardia dell’ambiente costituisca da sempre una priorità assoluta per la Forza Armata, citando, quali esempi di eccellenza nel settore, i Repartiche hanno conseguito certificazioni di qualità alla pari di attività produttive di privati ed esortando al perseguimento deglistandard qualitativi in campo ambientale per rispondere puntualmente alla crescente attenzione dei media e degli operatori di settore. Gli interventi in programma, con relatori del 1° Reparto Genio A.M. di Milano e del 2° Reparto Genio A.M. di Ciampino (RM) nonchè tecnici di diverse società operanti nel settore, hanno toccato varie tematiche ambientali, dall’inquinamento acustico, alla gestione delle retiidriche, dal recupero dei materiali di demolizione a nuove tecniche per la realizzazione di pavimentazioni aeroportuali.
In particolare, durante il primo interventoil Tenente Colonnello ingegnere Giovanni Colmayer, si è soffermato sulle problematiche dell’inquinamento acustico, entrando nel dettaglio della norme vigenti ed esponendo possibili misure da adottare in fase di realizzazione delle infrastrutture per ottenere “edifici silenziosi”, concludendo con la proposta di una autoregolamentazione in materia di aeroporti militari.
La seconda sezione della giornata è stata dedicata alle acque e agli scarichi aeroportuali. L’ingegnere Gianluca Bove ha analizzato il concetto di “Green Airport”,vale a dire una gestione dell’infrastruttura in ottica “ambientale” attraverso cui pervenire all’identificazione ed all’esecuzione degli interventi necessari per l’ottenimento della certificazione ambientale del sistema aeroporto.L’ingegnere Fabio Gaburro ha invece illustratoil modello di gestione delle reti di distribuzione acque potabili, che consentirebbe, attraverso il continuo monitoraggio in linea, i controlli analitici e la ricerca e la gestione delle perdite, di produrre un tangibile effetto in termini di risparmio energetico, inteso sia come minor dispendio di acqua e quindi di risorse primarie, sia come minor consumo di elettricità per la distribuzione. Infine, l’ingegnere Massimiliano Naso ha parlato dei sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia e da dilavamento dei piazzali, riguardanti impianti prefabbricati “turn-key” ad elevato standard tecnologico per le acque potabili e di scarico.
La terza sezione ha sviluppato il tema dell’ottimizzazione delle risorse impiegate per la realizzazione delle pavimentazioni aeroportuali. Il Maggiore ingegnere Claudio De Marchis ha introdotto il quadro normativo di riferimento per il riutilizzo dei “rifiuti” provenienti da costruzione e demolizione, fornendo lo spunto per la successiva esposizione, a cura del Tenente Colonnello ingegnere Marco Frontoni, di un esempio di recupero in sito del conglomerato bituminoso proveniente dalla fresatura della pista secondaria presso l’Aeroporto di Decimomannu (CA), mediante tecnica della “schiumatura” per realizzazione dello strato fondazione/base della nuova pavimentazione.
In ultimo, il Maggiore Antonello Germinario ha raccontato due esperienze pratiche relative alla realizzazione delle fondazioni di pavimentazioni di volo mediante stabilizzazione a calce dei terreni, ponendo l’accento sui vantaggi, sotto il profilo tecnico ed economico, che ne sono derivati. APisa, con le superfici di volo dell’hub aereo nazionale, e a Grazzanise (CE), con la pista semipreparata per l’addestramento del personale navigante alle operazioni fuori area.
A conclusione delle esposizioni, il Capo del Servizio Infrastrutture dell’Aeronautica, Generale Ispettore del Genio Aeronautico Marcello Di Lauro, ha rimarcato l’importanza di questi eventi che costituiscono uno strumento essenziale di crescita professionale, non solo per l’esposizione di tematiche tecniche da parte di relatori qualificati, ma anche e soprattutto grazie al confronto ed all’analisi del “know-how” maturato nell’ambito della Forza Armata. La giornata si è conclusa con una sessione pomeridiana di quesiti ed approfondimenti trai partecipanti.