KOSOVO: PRIMO VOLO DEL PREDATOR

Il velivolo a guida remota, decollato dal 32° Stormo di Amendola, opererà sotto l'egida della NATO

Data: 16/03/2012

Autore: 32° Stormo - Amendola (FG) - Cap. Roberto Berardi

Il velivolo a guida remota, decollato dal 32° Stormo di Amendola, opererà sotto l’egida della NATO La missione, inserita nell’operazione NATO “Joint Enterprise”, ha fornito l’occasione per replicare il “battesimo operativo” recentemente effettuato sui cieli della Libia, allorché il velivolo è stato protagonista nell’operazione “Unified Protector”, unitamente ad altri assetti dell’Aeronautica Militare. Il “Predator B” sarà destinato a supportare le forze KFOR, già attivamente operanti sul territorio, nell’intento di contribuire al processo di stabilizzazione auspicato dalla risoluzione ONU n° 1244 del 1999.
In particolare il velivolo sarà impiegato per condurre operazioni di sorveglianza aerea a seconda delle necessità rappresentate delle forze di coalizione multinazionali ivi presenti. Come già dimostrato in passato nei diversi ambiti di impiego, l’utilizzo degli UAV, infatti, risulta strategico grazie alla possibilità che gli stessi offrono di ottenere una costante ed approfondita analisi del territorio, consentendo la formulazione di previsioni evolutive dello scenario in cui ci si ritrova ad operare.