CAMBIO AL VERTICE DEL COFA/CAOC5

Martedì 25 Maggio cambio al vertice del Comando Operativo delle Forze Aeree e del Combined Air Operations Center 5

Data: 26/05/2010

Autore: Comando Operativo Forze Aeree - Poggio Renatico (Ferrara) - Ten.Col. Cristiano Turrin

Martedì 25 Maggio cambio al vertice del Comando Operativo delle Forze Aeree e del Combined Air Operations Center 5 L’evento si è svolto alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generaledi Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, del Comandante della componente aerea NATO (Allied Command Air) di Izmir (Turchia), Generale Ralph J. Jodice II, e di numerose Autorità locali civili, militari e religiose. Il Generale De Vincenti, nel corso del proprio intervento, ha rimarcato la lunga permanenza presso il COFA ove, assegnato sin dal 2004, ha avuto modo di ricoprire prima gli incarichi di Vice Comandante e Capo di Stato Maggiore e, dal 2009, quelli di Comandante del COFA e del CAOC5. “È stato un lungo ed intenso periodo durante il quale, insieme, abbiamo speso tutte le nostre energie per portare a compimento la missione operativa della Forza Armata al meglio delle nostre possibilità”, ha affermato il Generale De Vincenti rivolgendosi al proprio personale e, idealmente, a tutti coloro i quali “lontano dai riflettori e dal clamore” sono impegnati nelle attività operative dell’Aeronautica Militare, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.
Il Generale De Vincenti lascia il Comando Operativo delle Forze Aeree e del CAOC5 per un nuovo incarico in ambito NATO, presso il Joint Force Command di Bagnoli (Napoli), ove è destinato in qualità di Chief Of Staff. Egli sarà ancora un Comandante ‘a doppio berretto’, poiché assumerà anche l’incarico di Capo del Command Element dell’Unione Europea. Il Generale Pollice ha assunto gli incarichi di Comandante del COFA e del CAOC5 e manterrà contemporaneamente anche l’incarico di Comandante della Squadra Aerea (CSA), con sede a Roma presso l’aeroporto di Centocelle.
Il Generale Polliceha ripercorso brevemente l’esperienza operativa maturata in qualità di Comandante del 1° ROC di Monte Venda (Padova) per poi guardare al futuro, muovendo dal valore simbolico della cerimonia che “apre un nuovo capitolo nel processo di trasformazione intrapreso dall’Aeronautica Militare”e precisandoche l’accorpamento COFA – CSA “non avrà effetti sulla presenza e il futuro della Forza Armata qui a Poggio Renatico.Un rapporto, quello tra l’Aeronautica Militareed il territorio estense ormai indissolubile, forte, caratterizzato da stima e rispetto reciproco”.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,nel ringraziare il Generale De Vincenti “per il pregevole lavoro svolto al comando del COFA, per l’attenta e puntuale concretezza, per le grandi doti manageriali con le quali ha saputo svolgere il mandato”, ha sottolineato come, di fatto, la cerimonia odierna sancisca “l’accentramento sotto un’unica autorità delle funzioni di approntamento e di impiego operativo delle forze aeree rendendo la struttura della Forza Armata più snella e rapida nel rispondere ai compiti assegnati”. Contributi Multimediali: Video: Telestense del 25 Maggio Video: Telestensedel 24 Maggio Video: Laweb.tv del 25 Maggio