CAMBIO COMANDO ALLA 1^ REGIONE AEREA DI MILANO

Lunedì 12 Settembre si è svolto il passaggio di consegne tre il Generale S.A. Nello Barale, uscente, e il Generale S.A. Tommaso Ferro, subentrante

Data: 13/09/2011

Autore: 1^ Regione Aerea - Milano - Ten.Col. Ferruccio Martinotti

Lunedì 12 Settembre si è svolto il passaggio di consegne tre il Generale S.A. Nello Barale, uscente, e il Generale S.A. Tommaso Ferro, subentrante Con la Fanfara ed i Reparti formati dal personale del quadro permanente del Comando della 1a Regione Aerea e del Comando Aeroporto/Quartier Generale Linate,hannopresoparte laBandieradi Guerra del 15° Stormo di Cervia, insignita di Medaglia d’Oro e d’Argento al Valore Aeronautico ed i gonfaloni della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e del Comune di Milano, quest’ultimo decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Hanno presenziato anche numerosi labari di Associazioni Combattentistiche e d’Arma. In mattinata, prima della cerimonia di cambio di comando, i Comandanti, uscente e subentrante, si sono recati al Sacrario ai Caduti Milanesi per la Patria di S. Ambrogio, dove hanno deposto una corona di alloro del Presidio Militare. Nel suo discorso di commiato, il Generale Barale ha voluto sottolineare, rivolgendosi alle autorità ed a tutti i presenti, la sua passione per il volo, trasmessagli dal padre, pilota della règia aeronautica nel II° conflitto mondiale e, senza voler menzionare i numerosi e prestigiosi compiti svolti durante i suoi 44 anni di servizio, si è dichiarato “soddisfatto ed onorato per aver potuto svolgere gli incarichi che mi sono stati affidati, con il ricordo e l’amicizia di coloro che con me hanno collaborato e condiviso l’impegno ed il rischio di tante imprese, uomini della cui fiducia sono orgoglioso e grato”; in tal senso ha anche voluto evidenziare, con un senso di commozione, “di essere l’ultimo appartenente al corso falco III a congedarsi, terminando cosi’ l’avventura degli entusiasti ragazzi che nel 1967 hanno indossato la divisa azzurra”. Ha quindi rivolto un grato ed orgoglioso pensiero alla propria famiglia, elemento essenziale per ogni tappa della lunga carriera.
Il Generale Barale ha poi preso in esame il suo periodo di comando a Milano, durato ben 6 anni – nei quali si è rafforzato uno stretto legame con la Città -, che “è stato segnato da profonde evoluzioni in ambito Difesa e nell’Aeronautica Militare stessa, di cui ha risentito anche il Comando della 1a Regione Aerea” ha detto il Generale Barale, ed ha espresso “un profondo apprezzamento per il Personale che ha saputo adattarsi con tranquillità e spirito costruttivo al nuovo assetto, fedele alla tradizione di efficienza e concretezza propria della 1ª Regione Aerea”.Ha inoltre proseguito rimarcando sia il significativo ruolo di Comando del Presidio Militare Interforze, svoltosi in piena sinergia con tutte le FF.AA. ed i Corpi armati dello Stato locali e con le Istituzioni milanesi, sia “un aspetto atipico, quale il contatto con le attività del Signor Ministro della Difesa, a cui questo Comando ha contribuito in varie occasioni e per il quale il Signor Ministro ha espresso apprezzamento”.
Al termine del suo intervento, il Generale Barale ha rivolto un ringraziamento al Ministro della Difesa, al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ed un augurio particolare al Generale Ferro che “mi sostituisce con un bagaglio di esperienza e capacità ben noto e che saprà far raggiungere sempre maggiori traguardi alla 1ª Regione Aerea potendo contare su collaboratori eccellenti e generosi”. Il Generale Ferro, nella sua prolusione, dopo aver rivolto un saluto alla Bandiera di Guerra del 15° Stormo, alle massime Autorità e a tutti i presenti, ha espresso al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare la riconoscenza per l’incarico affidatogli e la gratitudine per la fiducia accordata dalle SS.AA., accingendosi “ad assumere questo importante e prestigioso incarico con intima soddisfazione e, non lo nascondo, con profondo orgoglio, che mi coinvolge certamente sotto il profilo professionale, ma anche e maggiormente nella sfera umana e personale”.
Il Generale Ferro, nel ricordare il processo di trasformazione che ha caratterizzato l’Aeronautica Militare nel recente periodo, ha sottolineato come dalla cessione della funzione operativa, il Comando 1a Regione Aerea ha visto contestualmente rafforzarsi “il ruolo, oggi non meno vitale ed importante, di rappresentativita’, di contatto e di comunione col territorio, con le realta’ che vi agiscono, con la pubblica opinione con la collettività tutta, per la cui sicurezza l’Aeronautica Militare e le altre Forze Armate operano” e, richiamandosi al fondamentale valore dell’elemento umano, si è rivolto al personale della 1ª Regione Aerea, quale risorsa primaria dell’istituzione.
Al termine del suo discorso, il Generale Ferro ha formulato un sincero e fraterno saluto al Generale Barale: “grato per la meravigliosa eredita’ che mi lasci, ti auguro, ora che lasci il servizio attivo, tutto il bene, le soddisfazioni e la serenita’ che, insieme ai tuoi cari, hai saputo ampiamente meritare”. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare dopo aver ringraziato il Ministro della Difesa per la sua presenza speciale alla cerimonia, ha rivolto “un deferente omaggio alla Bandiera di Guerra del 15° Stormo di Cervia, qui schierata in rappresentanza di tutti gli enti operativi dell’Aeronautica Militare ricadenti nell’ambito delle competenze territoriali della 1a Regione Aerea” ed un saluto ai Gonfaloni della Regione Lombardia, della Provincia ed a quello della Città di Milano, decorato di medaglia d’oro, oltre che ai Labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Il Generale Bernardis ha quindi tracciato un consuntivo dell’opera svolta dal Generale Barale che “si è sempre contraddistinto, nell’arco di una carriera aeronautica durata oltre 43 anni, per una efficace ed integerrima azione di comando, promuovendo la crescita professionale del personale che ha operato alle sue dipendenze ed incentivandone lo spirito di corpo” e, nel riconoscerne i meriti dovuti, ha sottolineato come “la sua esperienza, la sua professionalità e il suo alto senso del dovere sono stati elementi preziosi di cui l’Aeronautica Militare continuerà ad essere gelosa custode”.
Nel descrivere il profondo processo di trasformazione che negli ultimi anni ha interessato la Forza Armata, e la 1a Regione Aerea, il Generale Bernardis si è rivolto al Generale Ferro, menzionandone “la grande e consolidata esperienza nei settori operativo, logistico e l’esperienza interforze, garanzia di competenza e capacità professionale”, con la certezza dell’assolvimento del nuovo incarico con “la stessa dedizione, costanza e qualità d’impegno di sempre”.
Il Generale Bernardis ha concluso il proprio discorso esprimendo il sincero apprezzamento a tutto il Personale militare e civile della 1a Regione Aerea, con l’incitamento ad essere “orgogliosi del vostro operare, del vostro alto spessore professionale, del vostro dedicato impegno di sempre che è linfa vitale e presupposto fondamentale per il raggiungimento di sempre maggiori successi ai quali un’Aeronautica rivolta al terzo millennio deve ispirarsi”. ___________________________
Biografia del Generale S.A. Tommaso Ferro

Il Gen. S.A. Tommaso Ferro proviene dai corsi normali dell’Accademia Aeronautica frequentata negli anni 1968-1971 con il Corso ‘Grifo III’.
Nel 1973, conseguito il brevetto di pilota militare presso la Base di Laredo, Texas, Stati Uniti, viene assegnato al 156° Gruppo Caccia Bombardieri del 36° Stormo – con sede presso l’Aeroporto Militare di Gioia del Colle, nel grado di Capitano assume il Comando della 384^ Squadriglia del 156° Gruppo.
Dopo il Corso Normale presso la Scuola di Guerra Aerea di Firenze viene assegnato all’Accademia Aeronautica quale Ufficiale d’inquadramento al Corso ‘Sparviero III’.
Nel 1979, promosso Maggiore, rientra al 36° Stormo dove ricopre l’incarico di Capo Sezione Addestramento del 156° Gruppo e quindi, con il grado di Tenente Colonnello, gli incarichi di Capo Sezione Operazioni e di Capo Ufficio Operazioni dello Stormo.
Frequentato il Corso Superiore della Scuola di Guerra Aerea di Firenze, effettua la conversione operativa sul velivolo Tornado e diviene Comandante del 156° Gruppo curandone il raggiungimento della Combat Readiness.
Nel settembre 1985 entra a far parte del Nucleo di Formazione della costituenda Squadra Aerea ma a seguito del rinvio del progetto di realizzazione é inviato allo Stato Maggiore Aeronautica dove é impiegato presso il 2° Ufficio del III Reparto e, successivamente, il 3° Ufficio del IV Reparto.
Nell’ottobre 1986 viene designato Comandante del Centro Addestramento Trinazionale Tornado presso la Base inglese di Cottesmore dove rimane fino al gennaio 1990 rivestendo nel frattempo il grado di Colonnello.
Viene quindi riassegnato al III Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica dove ricopre incarichi in seno al 3º Ufficio fino al settembre 1991 data in cui é nominato Comandante del 53º Stormo di Cameri.
Nel settembre del 1993 assume l’incarico di Capo del 3º Ufficio del III Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica. Promosso Generale di Brigata Aerea in data 28 aprile 1996, assolve nel frattempo anche l’incarico di Capo Interinale del Reparto medesimo.
Il 5 settembre 1996 assume l’incarico di Comandante della 46^ Brigata Aerea di Pisa dove rimane fino al 10 settembre 1998.
In data 11 settembre 1998 viene nominato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale delle Scuole A.M.
In data 30 agosto 2000 assume l’incarico di Defense, Air and Defense Cooperation Attaché presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, D.C., Stati Uniti.
Nel gennaio del 2002 viene promosso Generale di Divisione Aerea.
Alla data del 30 Settembre 2003 assume il Comando della Divisione Caccia ‘Aquila’, già Divisione Aerea Caccia Intercettori, quale responsabile, tra l’altro, della prontezza al combattimento di tutti i Gruppi di Volo e degli Stormi dedicati alla missione di Difesa Aerea.
In data 08 settembre 2004 assume l’incarico di Vice Coma