Il passaggio di consegne tra il Tenente Colonnello Candian e il Colonnello Melillo è stato presenziato dagli ufficiali più anziani delle Forze Aeree alleate che costituiscono l’E3-A Component di Geilenkirchen La cerimonia è stata presenziata dal Colonnello navigatore John Backstrom, dell’aeronautica militare canadese, attuale Comandante dello Stormo Operativo (Ops Wing Commander) della E3-A Component e da alcuni degli SNR (Senior National Representative), ovvero gli ufficiali più anziani delle 18 nazioni presenti alla Component facenti parte dell’Alleanza. Per l’Italia hanno partecipato il Colonnello pilota Marco Francesco D’Asta, “Training Wing Commander”, e il Tenente Colonnello Stefano Cambi, capo della RAMI (Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana) presso la base di Geilenkirchen. Il Colonnello John Backstrom ha espresso parole di grande apprezzamento “per l’ottimo lavoro svolto” dal Colonnello Melillo. “Sono rimasto immensamente colpito – ha detto – dai risultati ottenuti dal 2° Squadrone quest’anno, sotto la guida del Colonnello Melillo”. Ha poi ricordato come proprio il 2011 sia stato un anno pieno di eventi e di cambiamenti per l’E3-A Component, che da mesi, ormai, conduce contemporaneamente due operazioni reali fuori area: la prima ISAF in Afghanistan, e la seconda “OUP” (Operazione Unified Protector) sui cieli della Libia. Entrambe richiedono un forteimpegno dal punto di vista tecnico, logistico e soprattutto delle risorse umane. Il Colonnello Backstrom, infine, ha voluto porre l’accento sull’importanza della cerimonia, che suggella un evento importante nella carriera di ogni ufficiale navigante, e ha augurato al Comandante subentrante un sentito in bocca al lupo per il nuovo incarico. Il Comandante uscente, il Colonnello Salvatore Melillo, ha più volte ringraziato gli uomini e le donne dello Squadrone 2, per essere “costantemente animati da un altissimo senso del dovere, per aver operato in maniera magnifica, con impegno e professionalità, assicurando l’espletamento del cento per cento dei compiti affidati”. Ha poi terminato il suo intervento dicendo: “Personale dello Squadrone 2, sono orgoglioso di voi!”. Il Colonnello Melillo rientra in Italia dopo quattro anni, per assumere l’incarico di Capo del Secondo Dipartimento, Direzione Studi, presso l’Istituto Scienze Militari Aeronautiche, a Firenze. Il Tenente Colonnello Candian, da parte sua, si è detto fiero e orgoglioso di assumere il prestigioso incarico, conscio dell’impegno e della dedizione che esso richiederà. Rivolgendosi a tutto il personale dello Squadrone 2 ha detto: “A voi uomini e donne dello Squadrone 2 chiedo di seguirmi con impegno, di lavorare insieme per perseguire “l’eccellenza dei risultati”, e di trovare l’ispirazione quotidiana nei valori intrinseci che questo reparto multinazionale ci offre; da parte mia prometto di impegnarmi al massimo per essere il Comandante migliore possibile e di guidarvi verso il completo assolvimento della missione che la NATO ci ha assegnato”.
Il Tenente Colonnello è nato il 9 Novembre 1971 a Montebelluna (Treviso. E’ entrato in Accademia Aeronautica nel 1990 e ha conseguito la laurea triennale in Scienze Aeronautiche nel 1994. Haconseguito la formazione di base sul velivolo a elica SF-260 e sul velivolo jet MB-339A. Con il grado di Sottotenente nel 1994, ha frequentato il corso “Specialized Undergraduate Navigator Training and System Operator Track” a Randolph USA FB, in Texas, volando sui velivoli T-43, T-37 e T-38. Rientrato in Italia ha frequentato il “Corso veloce di conversione Jet” presso la 61^ Brigata Aerea, ed è stato poi inviato a Cottesmore, nel Regno Unito, presso il centro europeo per la conversione su velivolo PA200. Il suo primo incarico, nell’Ottobre del 1995, è stato presso il 102° Gruppo del 6 ° Stormo di Ghedi, dove ha volato circa 1.400 ore sul velivolo Tornado PA200. Ha frequentato il Corso di guerra elettronica di base e avanzato e il Corso di volo presso il Tactical Leadership Programme a Florennes, in Belgio; ha partecipato all’esercitazione “Red Flag” presso la base USA di Nellis, nel Nevada. Dal 1996 al 2000 è stato impiegato nelle operazioni tattiche aria-terra compiute nell’ex Jugoslavia e Kosovo, conseguendone le rispettive medaglie NATO. Nel 1999 ha prestato servizio nella cellula di Produzione “Master Plan” presso il CAOC 5. Nel 2001 è diventato istruttore di tattiche operative. Quando il 102° Gruppo si è trasformato in Unità di Conversione Operativa, ha ricoperto il ruolo di istruttore, dal 2001 fino al 2009. Nel 2003 ha prestato servizio presso la Divisione Multinazionale Sud-Est, a Bassora, inIraq, ed è stato insignito della Medaglia Nazionale per l’operazione “Antica Babilonia”. Nel 2004 ha conseguito un Master MCL in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali, presso l’Università di Triestelia. Nello stesso anno ha frequentato il Corso di Sicurezza volo e investigazione incidenti ed è stato nominato Ufficiale responsabile per la sicurezza volo. Nel periodo 2005-2006, ha poi prestato servizio come capo della sicurezza volo presso il 6° Stormo di Ghedi. Nel 2009 si è trasferito presso l’E-3A Component NATO. Distintosi per i risultati ottenuti durante il corso base di qualificazione, è stato assegnato al Flying Squadron 3, dove ha poi svolto le sue funzioni come navigatore istruttore e come capo della sezione Navigator. Nel 2011 ha ottenuto la qualifica per effettuare i voli funzionali, ed è in corso di formazione per diventare Valutatore di equipaggi presso la NATO E-3A Component. Il Tenente Colonnello è stato promosso al grado di Maggiore nel 2006, e ha successivamente frequentato il Corso Superiore preso la Scuola di Guerra di Firenze.E’ stato promosso Tenente Colonnello nel 2010. Nel 1998 si è sposato con la signoraChiara e ha tre figli. La NATO possiede una flotta di aerei radar AWACS E-3A, che garantisce all’Alleanza un sistema immediatamente disponibile di sorveglianza aerea, di allarme e capacità di comando e controllo. Gli AWACS o Airborne Early Warning sono Boeing 707 modificati (chiamati E-3A), dotati di radar speciale in grado di rilevare il traffico aereo su lunghe distanze e ad altitudini basse. I dati possono essere trasmessi direttamente tra i velivoli e i centri di comando e controllo a terra, mare o in aria.
La flotta, chiamata NATO Airborne Early Warning and Control Force (NAEWF), è uno dei pochi beni militari che sono in realtà di proprietà e gestiti dalla NATO. Si tratta del più grande progetto comune finanziato dell’Alleanza e un esempio di cosa i Paesi membri della NATO possono ottenere mettendo insieme le risorse. Gli AWACS svolgono un ruolo unico e prezioso per l’Alleanza, conducendo una vasta gamma di missioni, che vanno dalla sorveglianza aria-aria, a missioni di appoggio, alla ricognizione.
Negli ultimi anni, sono stati sempre di piùimpiegati in missioni complesse e tattiche, tra cui il controllo aria-aria e aria-terra, la gestione dello spazio aereo, polizia, ricerca e salvataggio in combattimento, superiorità e supremazia aerea . Dal 1982, quando ha cominciato le operazioni di volo, la flotta AWACS ha dimostrato di essere una risorsa fondamentale per la gestione delle crisi e delle operazioni a sostegno della pace. I governi della NATO hanno chiesto anche il sostegno della flotta NATO di AWACS e la loro capacità di sorveglianza per i grandi eventi pubblici. E’ il casodei Giochi Olimpici di Atenem del 2004, l'”Euro 2004″, i Campionati Mondiali di calcio del 2006. Gli AWACS forniscono supporto per la sicurezza di vertici internazionali, quali la riunione di Capi di Stato dell’Alleanza per la ratifica di importanti documenti e gli incontri dei G8.
La flotta AWACS della NATO sta attualmente supportando l’operazione ISAF in Afghanistan e l'”Unified Protector” sui cieli della Libia.