AVIOLANCIO OPERATIVO ALTA QUOTA CON C-130J

Nuove capacità operative per i velivoli C-130J che l’Aeronautica Militare schiera in teatro operativo afghano

Data: 15/12/2010

Autore: ISAF (International Security Assistance Force) - Regional Command West (RCW) - Herat (Afghanistan) - Cap. Ramona Galletta

Nuove capacità operative per i velivoli C-130J che l’Aeronautica Militare schiera in teatro operativo afghano Si tratta di una capacità aggiuntiva resa possibile grazie all’utilizzo di uno specifico assetto di navigazione che consente di manovrare il paracadute, una volta liberato nell’aria, per consentire la caduta dei bundles entro un raggio di dieci metri dal punto designato per l’atterraggio. Gli aviolanci da alte quote sono un’ulteriore possibilità di rifornimento per le FOB (Forward Operational Base) dislocate in aree particolarmente delicate dove l’orografia del terreno o la situazione tattica lo richieda. “Quella di oggi è un’ulteriore capacità della componente aerea al servizio delle truppe sul terreno,” ha dichiarato il Colonnello Maurizio D’Andrea, Comandante della Joint Airt Task Force (JATF) l’unità operativa che gestisce gli assetti di volo ad ala fissa e ad ala rotante dell’Aeronautica Militare assegnati al Regional Command West di ISAF (International Security Assistance Force). Contributi multimediali: Video:SKY TG24 – estratto dal servizio dimercoledì 15 Dicembre ore 10