HH-3F SCORTA UN VELIVOLO CIVILE IN DIFFICOLTÀ

L’ultraleggero aveva perso il contatto visivo con il suolo a causa delle condizioni meteorologiche marginali

Data: 11/01/2013

Autore: 15° Stormo - Cervia - Magg. Fabio D'Elia

L’ultraleggero aveva perso il contatto visivo con il suolo a causa delle condizioni meteorologiche marginali Il velivolo civile, partito da un’avio-superficie nei pressi di Jesolo (VE) con destinazione Bore del Chienti (MC), incontrando condizioni IMC (Instrument Meteorological Conditions – condizioni meteorologiche per il volo strumentale) lungo la sua rotta, ha perso il contatto visivo con il suolo, decidendo di salire al di sopra delle nubi. A quel punto ha contattato la torre di controllo dell’aeroporto militare di Cervia, comunicando la sua situazione di difficoltà. I controllori del traffico aereo, una volta acquisite le informazioni minime necessarie per comprendere la posizione del velivolo, hanno comunicato i dati a Romagna Radar, l’Ente di avvicinamento responsabile del controllo del traffico aereo nello spazio aereo che comprende gli aeroporti di Cervia, Rimini e Forlì.
Successivamente, gli Enti del controllo del traffico del 15° Stormo hanno concordato con l’equipaggio di un HH-3F dell’83° Gruppo SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) della Base romagnola dell’Aeronautica Militare, che era in volo per una missione addestrativa nelle vicinanze, di dirigere l’elicottero nella zona dove si presumeva si trovasse l’ultraleggero. Una volta acquisito il contatto visivo con il velivolo civile, l’HH-3F ha seguito le istruzioni di rotta impartite da Romagna Radar, scortandolo di fatto fino all’aeroporto di Fano, dove le condizioni di visibilità e copertura nuvolosa erano migliori, consentendo al pilota di atterrare in sicurezza. Il coordinamento tra le varie articolazioni dello Stormo, il Gruppo di volo e i controllori del traffico aereo, ha permesso di gestire in maniera sinergica la situazione, risolvendo la condizione di potenziale pericolo per il traffico aereo civile. Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.000 persone in pericolo di vita.