Il passaggio di consegne con il Gen. B. Baldacci è stato presieduto dal Gen. Valente, Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche
Alla cerimonia hanno partecipato le più alte Autorità civili, religiose e militari della città, tra le quali il Cardinale Giuseppe Betori, il Prefetto di Firenze, dott. Luigi Varratta, e l’Assessore all’Educazione Rosa Maria Di Giorgi.
Dopo due anni di Comando, il Generale Baldacci, ripercorrendo alcune tappe fondamentali del suo mandato, ha ricordato che “tutti gli allievi hanno brillantemente coronato il loro triennale ciclo didattico-formativo per alfine accedere, in circa il 50% dei casi, in tutte le accademie militari o proseguire gli studi a livello universitario. Ciò risultando fra i primi classificati sia in ambito militare e sia nei più titolati atenei nazionali ed esteri”. Successivamente, rivolgendosi agli allievi il Generale Baldacci ha evidenziato che “voi siete il domani della nostra Nazione, essa ha bisogno di persone capaci, laboriose e oneste che ci facciano tornare a credere, a crescere e a sognare in una Italia migliore”.
Il passaggio della Bandiera dalle mani del Generale Baldacci in quelle del Generale Valente e successivamente in quelle del Colonnello Icardi ha suggellato, in modo simbolico e significativo, l’avvenuta assunzione del Comando della Scuola.
Nel suo intervento, il Colonnello Icardi, rivolgendosi agli allievi della Douhet, ha sottolineato che “per arrivare a grandi traguardi è necessario un generoso investimento di energie fisiche e mentali” – aggiungendo quindi – “vi chiediamo dedizione, costanza e volontà e vi offriamo l’opportunità di provare le sfide del modello educativo militare per fare di voi un giovane educato, rispettoso, preparato, sicuro di sé in ogni ambiente, in poche parole degli ottimi cittadini”.
Il Generale Valente, dopo aver salutato e ringraziato il Generale Baldacci per il suo impegno e aver rivolto i migliori auguri per un proficuo lavoro al Colonnello Icardi, si è soffermato sulle finalità della Scuola e in particolare sul concetto di educazione quale “pane dell’anima”, incitando gli allievi ad avere coraggio e fiducia in loro stessi nella convinzione che la vita “non è una corsa di 100 metri, ma una straordinaria maratona dove, per arrivare al traguardo, occorre merito, non furbizia e scorciatoie, occorre impegno e non apatia, occorre intelligenza e strategia e non pressapochismo, occorre attenta preparazione e non superficialità”.
Il Colonnello Icardi è nato a Grosseto il 30 luglio 1966 ed ha frequentato l’Accademia Aeronautica con il Corso “Falco IV”.
Qualificatosi navigatore presso la Base americana di Mather (California), dal 1992 al 2007 ha svolto la propria attività operativa sui velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS), totalizzando circa 2000 ore di volo.
Impiegato in compiti di carattere addestrativo/operativo sia in Italia che all’estero, tra cui il Comando del Reparto di volo autonomo negli Emirati Arabi, proviene attualmente dal 3° Repartodello Stato Maggiore Aeronautica, dove ha ricoperto l’incarico di Vice Capo del 5° Ufficio “Politica Intelligence & Awareness” e dove ha seguito, tra l’altro, lo sviluppo di programmi dei velivoli a pilotaggio remoto.
