Al Workshop di Villafranca i Reparti A.M. in prontezza NATO Response Force per il 2015 discutono la predisposizione dei rispettivi “Force Profile & Holdings” Lo scopo principale della riunione è stato quello di promuovere la collaborazione tra i Reparti A.M. partecipanti, al fine di raccogliere, verificare ed integrare i dati utili alla realizzazione di una solida catena di Comando e Controllo (C2) Logistico, per la combinazione di pacchetti di capacità proiettabili, dai quali trarre il contributo nazionale alla Forza di reazione della NATO. In vista degli impegni assunti in ambito NATO, è previsto infatti che l’Aeronautica Militare disponga di una “Air Expeditionary Task Force (AETF)”, e che sia in grado di costituire una “Deployed Operating Base (DOB)” per accogliere unità ed assetti da dispiegare in un Teatro Operativo (T.O.). Il workshop ha costituito l’occasione perfetta perché i rappresentanti dei Reparti in prontezza potessero collaborare nella realizzazione dei rispettivi “Force Profile & Holdings”, mediante il sistema software “Logistic Functional Area Services (LOGFAS)”, strumento NATO di Comando e Controllo di ausilio per la pianificazione strategica nell’ambito di operazioni/esercitazioni NATO/UE. Il 3° Stormo esprime le capacità logistiche di Proiezione d’eccellenza (expeditionary & deployable) attraverso l’attività operativa finalizzata a garantire l’interoperabilità e la prontezza d’impiego delle componenti dell’Air Expeditionary Task Force (AETF). Esso funge da “facilitatore strategico iniziale” della capacità proiettabile di Forza Armata, capace di rischierarsi in tempi rapidi nei vari T.O. per l’approntamento iniziale, la gestione ed il supporto delle strutture logistiche e operative delle DOB, nonché di altre aree similari di rischieramento. Il 3° Stormo è inoltre designato quale “APOE/APOD (Air Port of Embarkation/Debarkation)” nazionale ed assicura pertanto la capacità di “Air Terminal Operation Center (A.T.O.C.)”, sia in patria che fuori dai confini nazionali.