Giovedì 29 Ottobre la delegazione, guidata dal Generale di Brigata Aerea Roberto Di Labio, Direttore dell’ISSMI, è stata accolta dal Colonnello Gianpaolo Marchetto, Comandante dello Stormo Il Generale di Brigata Aerea Roberto Di Labio, direttore dell’Istituto, già comandante del XII gruppo volo dal 1986 al 1988 in seno al 36° Stormo, ha guidato la delegazione dei frequentatori del 12° Corso ISSMI, Ufficiali provenienti dai Reparti dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dei Carabinieri ed della Guardia di Finanza che, attraverso un dettagliato programma messo appunto per l’occasione hanno conosciuto la realtà operativa di un reparto dell’Aeronautica Militare che ha il compito di assicurare la Difesa Aerea Nazionale e NATO. Il briefing introduttivo, esposto dal Colonnello Marchetto, ha rappresentato la storia evolutiva del Reparto e le attuali peculiarità che sono legate all’acquisizione del velivolo Eurofighter Typhoon avvenuta il 1° ottobre 2007.
Un momento emozionate per alcuni frequentatori è stato quello in cui hanno provato la sensazione di sentirsi Piloti del velivolo F2000, sedendosi sul seggiolino del Full Mission Simulator dove hanno potuto constatare direttamente la complessità della gestione sia nel volo che nei sistemi di bordo di un velivolo così avanzato tecnologicamente. E proprio lo stesso Generale Di Labio nel provare un profilo di missione tipica di intercettazione a bordo del simulatore, ha potuto constatare quanto si sia evoluta la professionalità richiesta ad un pilota intercettore rispetto a coloro che come lui hanno volato su velivoli della generazione del mitico F104, velivolo utilizzato dai piloti del XII gruppo volo dal 1970 al 1995.
La visita, continuata presso le strutture del XII gruppo volo e in seguito gli Hangar del 936° Gruppo Efficienza Aeromobili, ha posto l’attenzione da una parte sull’impiego del velivolo e le sue peculiarità, dall’altra sul processo di generazione delle ore di volo che sono la diretta conseguenza della capacità manutentive effettuate a reparto.
Il pranzo finale è stato il momento conclusivo di una giornata che ha visto Ufficiali delle Forze Armate condividere la missione operativa dell’Aeronautica Militare attraverso la conoscenza diretta del 36 °Stormo, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione delle diverse componenti del sistema di Difesa Nazionale che sempre più spesso vede appartenenti di Forze Armate differenti lavorare a stretto contatto in teatri operativi Nazionali ed Esteri.