Il velivolo militare, un Cessna 551, in volo da Cannes (Francia) a Vienna (Austria) è stato intercettato mercoledì 27 maggio dai caccia del 4° Stormo di Grosseto in seguito al transito sullo spazio aereo nazionale senza adeguata autorizzazione
L’intercettazione è avvenuta alle ore 12,10 a 15 miglia ad ovest di Rovereto (Trento), dove il velivolo è stato identificato. I caccia Eurofighter hanno scortato poi il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale, a circa 30 miglia a nord di Belluno, per far successivamente rientro al 4° Stormo dove sono atterrati alle ore 13,03 locali.
Lo “scramble” è in gergo tecnico il decollo immediato di caccia intercettori che sotto la guida dei controllori della difesa aerea si dirigono verso un velivolo “sospetto” per accertare visivamente l’identità e per scortarlo fino ai limiti dello spazio aereo italiano. Nella maggior parte dei casi, si tratta di aeromobili che non rispondono a prestabiliti requisiti, non hanno le previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo nazionale o perdono le comunicazioni con gli organi del controllo del traffico aereo o divergono dalla rotta prevista senza validi motivi.
L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO. Oltre che dal 4° Stormo di Grosseto, il servizio di decollo immediato e di intercettazione nei casi di allarme è svolto dal 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), pure equipaggiato con aerei Eurofighter, dal 5° Stormo di Cervia e dal 37° Stormo di Trapani, dotati invece di aerei F-16.
