ESERCITAZIONE SAR AL 32° STORMO

Scopo dell'esercitazione è stato quello di affinare l'addestramento teorico-pratico del personale alle procedure di recupero di equipaggi

Data: 09/08/2013

Autore: 32° Stormo - Amendola (FG) - T.Col. Francesco De Marco

Scopo dell’esercitazione è stato quello di affinare l’addestramento teorico-pratico del personale alle procedure di recupero di equipaggi Nell’attività è stato impiegato un elicottero AB-212 S.A.R. (Search and Rescue) del 9° Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha reso possibile il recupero in mare dei piloti che simulavano una situazione di emergenza derivante dall’eiezione dal velivolo e successivo ammaraggio. Il Comando della Guardia Costiera di Manfredonia (FG) ha fornito l’appoggio di unità navali. Il Comandante del 32° Stormo, Colonnello Pilota Michele Oballa, ha evidenziato l’importanza di questo tipo di esercitazioni, che rientra nell’ambito delle attività addestrative finalizzate a formare il personale navigante impegnato sia in patria, sia all’estero. L’esercitazione ha rappresentato un ottimo banco di prova anche per il personale del soccorso dell’Aeronautica Militare, che ha potuto addestrarsi alle tecniche di soccorso di “naufraghi” o persone in difficoltà in mare. L’esercitazione, oltre ad aver evidenziato l’impiego sinergico dei mezzi aerei, navali e terrestri coinvolti, ha altresì consentito di addestrare i vari operatori interessati in attività di pubblica utilità che normalmente vengono svolte per la ricerca di persone disperse in mare o in montagna, per il trasporto sanitario d’urgenza, per il soccorso di traumatizzati gravi.