ACCORDO ESECUTIVO CSV-ASI

Mercoledì 20 Aprile la firma per l'accordo esecutivo per attività di test di sensori radar in Banda P. Per il CSV ha firmato il Gen.D.A. Draghi

Data: 20/04/2011

Autore: Centro Sperimentale Volo - Pratica di Mare (Roma) - Cap. Alessandra Bandiera

Mercoledì 20 Aprile la firma per l’accordo esecutivo per attività di test di sensori radar in Banda P. Per il CSV ha firmato il Gen.D.A. Draghi L’accordo nasce da un progetto dell’ASI, cheha avviato un’attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di un sistema radar multifrequenza in banda P (costituito da un sensore “sounder” operante alla frequenza di 150 MHz e da due sensori “imager” operanti alle frequenze di 450 e 900 Mhz), che grazie all’utilizzo di più basse frequenze rispetto alle bande ‘classiche’ L e C, permette di acquisire informazioni anche sullo stato sub-superficiale dell’area investita dalla radiazione elettromagnetica. Il concomitante interesse della Difesa ad esplorare il potenziale offerto dall’impiego militare di tale banda, si è consolidato, tramite il Centro Sperimentale Volo, nel supporto all’esigenza dell’ASI di effettuare una sperimentazione attraverso campagna aerea dello spettro applicativo della Banda P alle aree terrestri. La capacità penetrativa dei radar in banda P potrebbe infatti avere importanti ricadute sia in ambito scientifico (esplorazione planetaria e della Terra, ad es. per il miglioramento della comprensione delle dinamiche di ecosistema anche attraverso lo studio della biomassa e dello spessore dei ghiacci) sia applicativo (individuazione nel sottosuolo di installazioni otticamente nascoste sia intenzionalmente – applicazione più propriamente militare – sia per cause naturali – p.es. reperti archeologici o ricerche post frane). Gli obiettivi condivisi CSV – ASI che la collaborazione si propone sono:
•incrementare la conoscenza nel campo dei radar sotto-superficiali esplorando la capacità di penetrazione delle microonde nella banda P;
•acquisire elementi utili all’uso di strumenti similari nei futuri programmi di Earth Observation;
•verificare le potenzialità dell’osservazione in banda P in contesto sia civile sia militare;
•esplorare la possibilità di rilevare oggetti e strutture sotto la vegetazione;
•evidenziare l’esistenza di possibili criticità, da approfondire nel corso della sperimentazione, sull’utilizzo delle frequenze in banda P (applicazioni duali) per un sistema operativo. “Il documento firmato oggi con l’Aeronautica Militare – ha dichiarato il Generale Draghi – si inquadra nell’Accordo Quadro firmato nel 2006 tra il Ministero della Difesa e l’Agenzia Spaziale Italiana per la collaborazione nell’ambito delle attività spaziali mediante la realizzazione di programmi e studi di comune interesse, ed è un ulteriore validissimo esempio di investigazione congiunta del potenziale di impiego di tecnologie avanzate per possibili applicazioni duali”. Il protocollo sottoscritto riguarda inizialmente la componente ‘sounder’ del radar in banda P, e prevede l’operare congiunto del personale appartenente al CSV e all’ASI in tutte la fasi dell’attività; infatti dalla firma dell’accordo prenderanno il via una serie di attività di verifica delle interfacce, anche operative, del radar con l’aeromobile, nell’ambito delle quali l’ASI sarà supportata dal CSV; a questa farà seguito una campagna di sperimentazione – condotta dal CSV con supporto ASI – comprendente l’installazione del ‘sounder’ su un elicottero AB-212 opportunamente modificato, i test da effettuarsi a terra, prove in volo per circa 3 ore di volo in condizioni effettive di prova, nonchè l’elaborazione dati e la validazione. I risultati raggiunti saranno perciò frutto di uno sforzo congiunto CSV – ASI.
Esaurita questa prima fase relativa al sensore ‘sounder’, si prevede una seconda fase con l’utilizzo di un velivolo C-27J opportunamente modificato per consentire l’installazione dell’intero sistema/antenne (sensori sounder ed imager), la cui esecuzione dovrà essere disciplinata da un successivo accordo tra le parti. Per consultarela news anche sul sito dell’ASI, clicca qui.