Due delegazione di allievi dei corsi “Marte V” e “Nibbio V” dell’Accademia Aeronautica hanno visitato la Base di Amendola Gli allievi sono stati ricevuti dal Colonnello Giancarlo Maragucci, Comandante del 32° Stormo, che ha manifestato il proprio apprezzamento per l’iniziativa formativa, evidenziando “l’operatività del Reparto e gli impegni operativi fuori dai confini nazionali, nonchè la specificità della Base pugliese, unica ad accogliere i velivoli a pilotaggio remoto (APR) e in adeguamento per l’entrata in linea del velivolo di nuova generazione JSF”.
La giornata è iniziata con un briefing di presentazione sulle attività dello Stormo da parte del Capo Ufficio Operazioni, che ha illustrato le attività del Reparto, impegnato sia in Patria sia fuori dai confini nazionali, con i velivoli a pilotaggio remoto Predator A+ e B, in dotazione al 28° Gruppo Velivoli Teleguidati, e con i velivoli AM-X, versione ACOL (Aggiornamento Capacità Operative e Logistiche), in dotazione al 13° Gruppo Caccia Bombardieri e al 101° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit).
La visita è proseguita poi direttamente presso i Gruppi Volo.
In particolare, presso il 13° Gruppo e il 101° Gruppo OCU, sono state descritte e mostrate le capacità operative dell’AM-X implementato con i nuovi sistemi “Liting” e “Reccelite” ed è stata effettuata una dimostrazione sull’uso dei visori notturni NVG e sugli equipaggiamenti di sopravvivenza in dotazione.
I frequentatori, inoltre, hanno potuto assistere ad un briefing prevolo e discutere con i piloti che stanno per ultimare il corso presso l’OCU, che hanno illustrato loro l’attività di addestramento e l’iter istruzionale cui sono stati sottoposti.
A completamento dell’attività svolta, il tour ha previsto anche un’attività addestrativa sui due simulatori procedurali AM-X in dotazione al Reparto, alla quale hanno partecipato in prima persona sia gli Aspiranti che gli Allievi dell’Accademia Aeronautica.
Presso il 28° Gruppo, invece, i frequentatori hanno approfondito la conoscenza delle capacità ISR (Intelligence Surveillance and Reconnaissance) degli assetti U.A.V. (Unmanned Aerial Vehicle), le loro peculiarità e gli innovativi strumenti per gestirne le missioni.