Dalla base aerea di Trapani Birgi a Ponza per effettuare un trasporto sanitario d’urgenza di un giovane tunisino in imminente pericolo di vita Alle 03.45 l’elicottero è decollato, su ordine dell’R.C.C. (Rescue Coordination Center – Centro di Coordinamento del Soccorso) alle dipendenze del C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (Fe), per raggiungere l’isola con il compito di trasportare, presso la base aerea di Pratica di Mare (Roma), il giovane vittima di un incidente motociclistico, politraumatizzato grave e con rischio di embolia. L’equipaggio, composto dal Magg. Muraglia (pilota capo-equipaggio), Ten. De Luca (secondo pilota), Luogotenente Paggi e Maresciallo 2^ cl. Lamberti (operatori di bordo), Maresciallo 1^ cl. Rossi (aerosoccorritore), Luogotenente Lombardo (assistente di sanità), è giunto alle ore 05.40 presso la piazzola del teleposto di Ponza. Una volta arrivati, il medico del Presidio di Ponza e la mamma del giovane tunisino sono stati imbarcati sull’HH-3F. Alle 06.15 l’elicottero dell’82° CSAR è decollato alla volta dell’aeroporto militare di Pratica di Mare; trasferimento particolarmente delicato viste le condizioni estremamente gravi del giovane che hanno tenuto impegnati l’assistente di sanità e l’aerosoccorritore a bordo nel coadiuvare le disperate azioni di soccorso operate dal medico. Il serio rischio di embolia ha costretto l’equipaggio a effettuare il trasferimento a quota bassissima per evitare complicazioni ulteriori al già compromesso stato clinico del giovane, per il quale ogni minuto era sempre più prezioso. L’elicottero è giunto a destinazione alle ore 06.40 lasciando il paziente alle cure dei medici del “118”.
L’equipaggio, effettuato il rifornimento, è ripartito alla volta di Trapani, dove ha fatto rientro alle ore 10.20. L’82° Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, con sede a Cervia (Ra), che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.000 persone in pericolo di vita.