Giovedì 24 Marzo la cerimonia conclusiva e consegna attestati alla presenza del Commissario Provinciale della CRI “In un momento storico caratterizzato da disponibilità finanziarie sempre più esigue – ha dichiarato il Tenente Colonnello Francesco De Simone, Comandante del 1° GRS – il ricorso a forme di collaborazione con enti autorevoli, quali la CRI, costituisce uno strumento essenziale per assicurare lo scambio di esperienze nei rispettivi settori di competenza, mettendo a fattor comune strumenti e capacità”. Il corso, che si è concluso giovedì24 Marzo con una cerimonia di consegna degli attestati da parte di Stefano Cavagliani, Commissario del Comitato Provinciale della CRI di Novara, ha permesso di consolidare un progetto formativo già avviato da due anni con un’analoga iniziativa volta a formare il personale militare e civile del Presidio Militare Aeronautico di Cameri nella gestione delle emergenze, come previsto dal Decreto Legislativo n.81 del 2008 in materia di “Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro”, attraverso un Atto d’Intesa stipulato tra il Comando Aeroporto ed il Comitato Regionale del Piemonte per lo svolgimento di corsi addestrativi comuni al fine dello sviluppo delle attività tecnico-operative. “In realtà questo corso è andato ben oltre – ha aggiunto poiCavagliani – perché gli istruttori della CRI hanno lavorato principalmente sulla cosiddetta ‘cultura’ del primo soccorso, partendo dal presupposto che chiunque, suo malgrado, potrebbe trovarsi casualmente a gestire una situazione di emergenza sanitaria, e sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare, può servire a salvare una vita umana”. Articolato in 8 moduli per un numero complessivo di 20 ore di lezione e briefing tematici, il corso è stato caratterizzato da una parte teorica/informativa sull’organizzazione e le attività della CRI, sul Diritto Internazionale Umanitario, e una parte teorica/pratica al fine di consentire l’acquisizione da parte dei frequentatori della capacità di valutare l’urgenza e la gravità di un infortunato, e di eseguire le previste manovre per assicurare il sostegno di base alle funzioni vitali del malcapitato e ridurne così il rischio per la vita in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Prima di procedere con la consegna degli attestati il Tenenente ColonnelloDe Simone ha illustrato le attività del 1° GRS e, successivamente, per suggellare la collaborazione con la CRI, ha consegnato ilcrest del Reparto al Commissario Cavagliani che, a ricordo della visita, ha apposto la firma sull’Albo d’Onore. Il 1° GRS è inserito nel sistema dei Servizi di Supporto del Comando Logistico alle dirette dipendenze del Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino con compiti di ricezione, spedizione, distribuzione e svincolo doganale del materiale proveniente dall’estero e di programmi militari anch’essi acquisiti in terra straniera. A partire dagli anni novanta presso il reparto operano le rappresentanze della Royal Air Force inglese, della Luftwaffe tedesca e dell’Ejercito del Aire spagnolo, istituite a seguito dell’introduzione del Sistema d’Arma Tornado e l’avvio del programma Eurofighter.