Cambio di Comando per il Settore di Napoli dell’Agenzia NATO delle Telecomunicazioni e dei Servizi Informativi (NCI Agency) e consegna del Pennant per la partecipazione all’Operation Unified Protector (O.U.P.- Libia). La cerimonia è stata preceduta dalla consegna dello stendardo (“Pennant”) al Settore di Napoli per la partecipazione all’Operation Unified Protector (O.U.P.- Libia) da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Allied Joint Force Command Naples, Generale di Corpo d’Armata Leonardo di Marco. Alla cerimonia, presieduta dal Brigadier Generale Luigi Tomaiuolo, Director Service Delivery della NCI Agency e alla presenza del Capo di Stato Maggiore della NCI Agency, Generale Luis Emilio Andrey Medina, hanno partecipato l’On. Leonardo Impegno e le massime autorità civili e militari della Regione Campania. Il Generale Tomaiulo, dopo aver ringraziato il Generale Nicolella per il suo contributo eccezionale dato in 16 anni alla NATO, ha voluto ricordare il supporto dato dal Settore di Napoli durante le esercitazioni, la chiusura di Allied Maritime Component Command Naples (CCMAR) di Nisida e il Distaccamento di Larissa, lo storico passaggio del Allied Joint Force Command Naples da Bagnoli a Lago Patria, ma soprattutto il grande ruolo che ha avuto durante la partecipazione all’Operation Unified Protector (O.U.P.- Libia). Il Generale Nicolella, nelle sue parole di commiato, ha fatto un excursus della sua vita professionale e gli anni trascorsi nella NATO, dichiarando di essere stato fortunato poiché il lavoro per luiè stato un hobby. Ha poi ricordato l’enorme sforzo fatto dal personale del Settore, durante l’operazione Unified Protector (O.U.P.- Libia) “Prima c’era soltanto il modello di supporto ISAF (rischierato). Oggi c’è anche il modello OUP (in sede). Sì, siete stati capaci di rivoluzionare il modello del supporto tecnologico alle operazioni. L’evoluzione del modello ha comportato la nascita del concetto di Warfighting Headquarters. Ripeto, potete, anzi, dovete sentirvi fieri di ciò che avete fatto. Pensate che, a tutt’oggi, il Settore di Napoli è il primo ed unico Reparto della NCIA che può fregiarsi di una decorazione ottenuta in ambito operativo”.
Nell’assumere il comando, il Colonnello Turchetta, ha voluto sottolineare la grande professionalità degli uomini che si appresta a comandare e di come essi stessi siano una vera squadra fatta di tante differenti professionalità.
Il Colonnello Turchetta è nato a Latina nel 1961. Si è arruolato in Aeronautica, a Firenze, nel 1981. Dopo il primo incarico presso i Distaccamenti Aeroportuali di Trapani e Crotone, dal 1981 al 1985, ha iniziato la sua formazione tecnica in Sistemi Automatizzati Logistici nel 1985, prima come programmatore e poi come Analista Applicativo, a Borgo Piave e a Roma. Dal 1991 al 1994, ha prestato servizio in qualità di Analista di Sistema presso la componente NAEWF-E3A di Geilenkirchen (Germania), dando vita, tra l’altro, alla nuova Branca Verifica della Qualità del software.
Dal 1994 al 1999, ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore Aeronautico a Roma, dove si è occupato di Sistemi CIS per l’Aeronautica. In seguito, dal 1999 al 2008, ha prestato servizio presso l’Agenzia Informazioni del Governo Italiano, in qualità di Amministratore di Sistema.
E’ stato promosso al grado di Colonnello nel 2005. Al rientro nel servizio aeronautico attivo, nel 2008 è stato nominato Direttore del Settore Logistico del 4° Reparto Tecnico Manutentivo (R.T.M.) DA/AV/TLC di Borgo Piave (LT) e Vice Comandante. Nel 2011 è stato nominato “Comandante” della SCUOLA NATO CIS di Latina .
Dal 2013 al giugno 2014 è stato Capo della 1^ Divisione della Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate (TELEDIFE) del Ministero della Difesa. E’ insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana e della Croce d’Oro di Servizio. Il Colonnello Turchetta e la moglie, Signora Rita, hanno due figli, Emanuele e Marco.