CONCLUSO IL XIII CORSO DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO

Al corso, svoltosi presso il Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino, hanno partecipato 28 frequentatori tra Ufficiali e Sottufficiali dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri e della Gendarmeria Vaticana

Data: 21/05/2013

Autore: Centro Tecnico Rifornimenti A.M. - Fiumicino (RM) - Magg. Luca Zorzan

Al corso, svoltosi presso il Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino, hanno partecipato 28 frequentatori tra Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri e della Gendarmeria Vaticana Il corso, suddiviso in sessioni specialistiche attinenti lediverse tematiche del diritto internazionale applicabile ai conflitti armati, è stato organizzato dal Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana (C.R.I.) e del Comitato per la Diffusione del Diritto Internazionale Umanitario.
Il programma didattico è stato articolato in 30 ore, comprendenti lezioni frontali effettuate da docenti universitari e istruttori della C.R.I. e lo studio nonchè la risoluzione in gruppi di lavoro di casi pratici, con l’ausilio di tutor qualificati.

La direzione del corso è stata affidata alla Dottoressa Anastasia Siena, Vice Presidente della Commissione Nazionale per la diffusione del D.I.U., e alla Dottoressa Guendalina Conte, Referente Regionale Lazio per il D.I.U, mentre il CTR ha garantito il supporto logistico ed organizzativo.
Al corso hanno partecipato 28 frequentatori, traufficiali e sottufficiali dell’Aeronautica Militare provenienti da più parti d’Italia,un Maresciallo dei Carabinieri e personale della Gendarmeria Vaticana. Lacerimonia dichiusura del corso, alla presenza della Direzione Corsi e dell’Avvocato Gerardo Di Ruocco, è stata presieduta dal Generale di Divisione, Giuseppe Li Causi, Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, e dal Colonnello Francesco Grassi, Comandante del CTR. A margine delle operazioni di chiusura, durante le quali sono stati consegnati i diplomi e i distintivi ai neo-operatori internazionali in D.I.U., il Colonnello Grassi, facendo i complimenti ai frequentatori per la nuova qualifica, ha ringraziato la Croce Rossa Italiana senza la quale non sarebbe stato possibile organizzare un corso così importante. Il Generale Li Causi, a sua volta,ha evidenziato il valore di quest’attività ai fini della preparazione del personale militare su tematiche di assoluta importanza nell’impiego dello strumento militare in operazioni fuori area in un contesto socio-politico che, anche in Europa, è profondamente cambiato. Propriotali evoluzioni, secondo il Generale Li Causi,hanno stimolato la Forza Armata a rendere sempre più dinamica la propria policy indirizzandola anche sull’accrescimento delle conoscenze del personale verso il Diritto Internazionale Umanitario. Il Generale Li Causi, infine, ha ringraziato la Croce Rossa Italiana perché una materia così delicata e fondamentale può essere insegnata solo da chi, alla qualità delle nozioni, associa esperienza ed impiego effettivo sul campo, proprio come le donne e gli uomini della CRI.

Particolarmente significativo anche l’intervento della Dottoressa Siena, che ha evidenziato come uno dei compiti principali della Croce Rossa Italiana sia la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario e l’attività di supporto alla Comunità Internazionale per la legiferazione sul D.I.U. che, ovviamente, si deve evolvere in base ai cambiamenti degli scenari mondiali. La Dottoressa ha quindisottolineato come la collaborazione con le Forze Armate sia oramai radicata da tempo, ponendo in risalto come proprio l’Aeronautica Militare sia stata in assoluto la prima Forza Armata a comprendere l’importanza della conoscenza dei fondamenti del D.I.U. partecipando ed organizzando corsi come quello appena concluso.