ESERCITAZIONE DI RECUPERO NAUFRAGO AL 61° STORMO

Di fronte al lido A.M. di San Cataldo (LE) si è svolta l’attività di addestramento degli equipaggi alla sopravvivenza in mare

Data: 25/06/2014

Autore: 61° Stormo - Lecce - M.llo 1^ Cl. Vernaglione Giuseppe

Di fronte al lido A.M. di San Cataldo (LE) si è svolta l’attività di addestramento degli equipaggi alla sopravvivenza in mare
Oltre ai piloti dell’aeroporto di Galatina, l’esercitazione ha impegnato un elicottero HH-139 dell’84° Centro C/SAR di Gioia del Colle dal quale si sono gettati in mare gli aerosoccorritori per agganciare e recuperare i “malcapitati”: una volta in salvo sull’elicottero, i “naufraghi” sono stati condotti nelle acque immediatamente antistanti la spiaggia e trasportati a terra a bordo di un gommone simulando contestualmente l’intervento dell’unità sanitaria. Il tutto si è svolto sotto l’attenta supervisione del personale dell’Ufficio Sicurezza Volo della Scuola di Volo salentina.
Per i bagnanti che si sono trovati ad assistere ad un evento insolito ma senza dubbio interessante, la simulazione ha avuto il sapore dello spettacolo, ma per il Maggiore Pilota Giovanni Trebisonda, Comandante Interinale del 61° Stormo, “l’esercitazione ha rappresentato uno strumento fondamentale per completare l’iter addestrativo dei giovani piloti, abituandoli a gestire le potenziali situazioni di emergenza, compresa quella che prevede la necessità di eiettarsi da un aereo non più controllabile, cadendo in mare aperto con il paracadute e dovendo sopravvivere, anche per qualche giorno, in un ambiente sicuramente ostile e con il limitato materiale a disposizione. Inoltre l’esercitazione è un momento addestrativo e di verifica anche per il personale del soccorso, sia aereo sia di terra, che mette alla prova le proprie capacità e l’efficienza dei mezzi nell’intervento in mare a favore di naufraghi o persone in difficoltà: l’attività di Ricerca e Soccorso dell’Aeronautica Militare, infatti, anche se primariamente rivolta agli equipaggi dei velivoli, molto spesso opera anche in favore della collettività”.
Il 61° Stormo è una Scuola di Volo la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento al volo su aviogetti degli allievi piloti fino al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (fasi II e III), dei piloti militari che devono continuare l’addestramento “pre-operativo” (Lead In-to Fighter Training – fase IV), propedeutico all’immissione sugli assetti aero-tattici e dei piloti militari che devono svolgere le mansioni di “istruttore di volo”.
Da sempre punto focale nella formazione professionale di un pilota militare, il 61° Stormo è attualmente interessato da un complesso processo di ammodernamento e ristrutturazione anche in chiave internazionale confermata dalla presenza di personale europeo e non, attualmente in addestramento ed operante presso la base.