Il corso ha incluso nel proprio programma oltre al consueto ciclo di lezioni anche un’esercitazione pratica tenutasi presso il COA Il corso,istituito nell’ambito della convenzione di collaborazione didattica tra l’Università di Ferrara e l‘Aeronautica Militare, ha visto la partecipazione di 71 frequentatori, tra personale militare e civile dell’Amministrazione della Difesa, provenienti da ogni parte d’Italia, ai quali si sono aggiunti gli studenti universitari. Il ciclo di lezioni, della durata di due settimane consecutive, è stato tenuto dal Prof. Francesco Salerno, professore ordinario di diritto internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, e da altri docenti ed esperti della materia, anche esterni all’ateneo, nonchè da qualificati rappresentanti dell’Aeronautica Militare. Le lezioni si sono svolte quasi interamente presso l’ateneo estense ad eccezione del 15 maggio, quando i frequentatorihanno partecipato presso la Base Operativa del Comando Operazioni Aeree (COA)di Poggio Renatico ad un’esercitazione pratica con simulazione di casi concreti. Nell’occasione il Comandante il COA, Generale di Squadra Aerea Mirco Zuliani, nel dare il proprio indirizzo di saluto, ha espresso soddisfazione e compiacimento per l’elevato gradimento manifestato dai partecipanti, interesse comprovato dalle numerose domande di partecipazione pervenute, oltre 120,che testimoniano una forte esigenza di approfondimento in una materia considerata professionalmente molto importante, soprattutto per il personale militare e civile destinato a determinati incarichi nazionali ed internazionali. Il Generale Zuliani, infine,hasottolineato l’importanza dell’attività esercitativa programmata, capace di tradurre i concetti teorici appresi durante le lezioni in attività pratiche, un metodo efficace che consente, con maggior realismo, di agevolare la comprensione di quanto studiato in aula. Il notevole successo di questa consolidata iniziativa didattica, giunta ormai alla terza edizione eche si va ad aggiungere al corso di “Diritto internazionale penale militare”, programmato annualmente nel mese di febbraio, conferma un’importante e proficua attività di collaborazione tra le due Istituzionie contribuisce ad ampliare le conoscenze in materia sia del personaledelle Forze Armate che dell’Università, favorendo, nel contempo, lo sviluppo di ulteriori iniziative di studio e di ricerca, nonché di divulgazione delle reciproche esperienze neisettoridi comune interesse.