CAMBIO COMANDO ALL'AEROPORTO DI CENTOCELLE

Il Colonnello Pantone è subentrato al Colonnello Raucci

Data: 13/09/2013

Autore: Comando Aeroporto Centocelle (Q.G./C.S.A.) - Roma - Cap. Riccardo Martina

Il Colonnello Pantone è subentrato al Colonnello Raucci Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Raucci ha ringraziato le Superiori Autorità per l’opportunità concessagli “di comandare il 1° aeroporto d’Italia, che tale è rimasto e tale rimarrà“. Ripercorrendo i suoi tre anni di comando, decisivi per la propria crescita professionale, militare e personale, il Comandante uscente ha ricordato “tutte le opere e le attività che ho avuto il piacere di indirizzare e portare a compimento“, ringraziando tutto il personale militare e civile alle proprie dipendenze, augurandosi che lo spirito di corpo, la lealtà, l’impegno ed il senso del dovere che ne hanno sempre contraddistinto l’operato, continuino ad essere garantite al nuovo Comandante.
Il Colonnello Pantone, a sua volta, ha voluto rendere un deferente omaggio al Maggiore Francesco Baracca, a cui è intitolato il Comando Aeroporto, simbolo di dedizione ai valori da sempre incarnati in tutti gli aviatori. Il Comandante subentrante ha ringraziato quindi la Forza Armata per la fiducia accordatagli nel ricoprire un incarico così prestigioso e, allo stesso modo, estremamente stimolante ed impegnativo. Dopo i saluti al Colonnello Raucci, rivolgendosi “con la semplicità e l’intensità dei sentimenti che ciascun aviatore nutre verso gli altri aviatori” al personale del Comando Aeroporto, ha voluto “accendere un inestinguibile debito, il debito del mio impegno incondizionato“, auspicando di poter condividere gioie e fatiche di un “servizio fatto di quotidiano e silenzioso impegno e dedizione alla Nazione“.
Il Generale Salvestroni, nel suo intervento, ha espresso il proprio apprezzamento per il Comandante uscente, ringraziando il personale del Comando Aeroporto per l’ottimo lavoro svolto e rivolgendo al Colonnello Pantone gli auguri per il nuovo incarico.
Il Comando Aeroporto “F. Baracca” ha sede a Centocelle (dal latino centum cellae – luogo ove erano stanziati i cento cavalieri della guardia personale dell’imperatore Diocleziano). Nel 1909 Wilbur Wright vi effettuò il primo volo in Italia con il suo Flyer e negli anni seguenti vi addestrò i primi due piloti italiani, il Sottotenente di Vascello Mario Calderara e il Tenente del Genio Umberto Savoia. Da Centocelle presero il volo i velivoli SVA con i quali Arturo Ferrarin e Guido Masiero portarono a termine il volo Roma-Tokyo. All’interno è conservato il Forte Casilina, di fine ottocento, facente parte del sistema difensivo della città. Dal 1999 il Comando Aeroporto ha assunto anche la denominazione di “Quartier Generale del Comando Squadra Aerea”. Oggi il comprensorio di Centocelle è sede di Alti Comandi di Vertice Interforze e di F.A., quali il COI, il COFS, l’IT-JFHQ e il Comando Squadra Aerea.