AVIANO: INAUGURATA UNA SALA ESPOSITIVA PERMANENTE

Il “Pagliano e Gori” ha aperto una mostra permanente di foto e cimeli storici aperta al pubblico

Data: 17/10/2012

Autore: Comando Aeroporto - Aviano - Cap. Valentino Strazzeri

Il “Pagliano e Gori” ha aperto una mostra permanente di foto e cimeli storici aperta al pubblico Per l’occasione, erano presenti numerosi rappresentanti di Istituzioni locali e Associazioni d’Arma, tra i quali Pierfrancesco Galante, Prefetto di Pordenone, diversi sindaci di comuni vicini alla Base, l’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Pordenone, il Club Frecce Tricolori di Roveredo in Piano, l’Associazione “Il Nastro Azzurro”, e il personale dell’Aeronautica Militare in quiescenza.
L’evento è poi proseguito con la benedizione della sala da parte di Monsignor Giuseppe Pellegrini, Vescovo della Diocesi di Concordia – Pordenone.
Dopo il taglio del nastro, gli ospiti convenuti, un centinaio di persone circa, hanno potuto visitare la sala.
Composta da vari cimeli e circa cento riproduzioni fotografiche dislocate su 160 mq, la mostra ripercorre i momenti più significativi e importanti della storia dell’aeroporto.
Si inizia dal primo decennio del 1900, con “Aviano Scuola Militare d’Aviazione” (1911), la 1^ Guerra Mondiale, la nascita della Regia Aeronautica (1923), la costituzione del 18° Stormo “Bombardamento Terrestre” (1936), la 2^ Guerra Mondiale, le varie manifestazioni aeree realizzate durante gli anni, compreso l’ultimo “Open Day” del 1996, fino alle operazioni internazionali alle quali il Reparto ha preso parte, tra cui quella recente della Libia.
Alle foto esposte nella sala se ne aggiungono altre, non meno importanti, che fanno da cornice ai corridoi dei vari piani della storica Palazzina Comando, oggi restaurata e sede dell’Ufficio del Comandante e del suo staff.
Una buona parte delle immagini in mostra provengono da archivi privati appartenenti a collezionisti ed amici dell’aeroporto.
I cimeli in mostra permettono di apprezzare l’evoluzione dell’equipaggiamento del pilota dagli albori dell’aviazione, nel 1911, ad oggi, con l’esposizione di manichini corredati di indumenti d’epoca fino all’avvento della tuta anti-gravità, cosiddetta “anti-g”.
Altri cimeli, inoltre, fanno da contorno alla sala, tra cui le eliche originali del Caproni Ca3, i caschetti del 2^ Conflitto Mondiale, completi di occhiali e apparato di comunicazione, l’aerosiluro che equipaggiava i velivoli SM-79 (1940-1943), il seggiolino Martin-Baker del velivolo F-104, la motobomba “F.F.F.” e il motore Viper del velivolo MB-326.
A partire dalla prossima settimana, la mostra sarà aperta a tutta la cittadinanza: dal lunedì al giovedì, dalle 09.30 alle 15.30, previa autorizzazione del Comando Aeroporto Aviano. I singoli visitatori saranno ammessi con preavviso di almeno quindici giorni, mentre i gruppi e le rappresentanze di Associazioni d’Arma possono visitare la mostra nella giornata del giovedì alle ore 09.30.