Il Vice Comandante del Comando Supremo Alleato della NATO per la Trasformazione è intervenuto all’ISMA
Nel suo intervento, il Generale Zuliani ha sottolineato l’importanza del summit, “durante il quale sono stati consegnati i primari risultati di rafforzamento dei legami di collaborazione tra tutti gli Alleati e impresso una forte accelerazione al necessario processo di trasformazione iniziato a Lisbona nel 2010 e confermato a Chicago nel 2012, che per ragioni fondamentalmente economiche ha sempre stentato a svilupparsi”. Il Comando Supremo dell’Allied Command Transformation (ACT HQ-SACT) ha sede a Norfolk, in Virginia, e rappresenta l’unico comando strategico della NATO presente su suolo nordamericano. L’ACT ha il compito di guidare la trasformazione dell’Alleanza, per renderla costantemente aggiornata e pronta a rispondere alle mutevoli esigenze di un mondo in continua evoluzione, in linea con quelle che sono le valutazioni, le indicazioni e le decisioni del suo vertice politico e militare.
“Non esiste organizzazione al mondo che non possa non impegnarsi in una costante trasformazione volta al miglioramento ed allo scopo di garantirsi la sopravvivenza nel prosieguo delle attività per cui è preposta” ha affermato il Generale Zuliani, precisando: “Tra le funzioni principali dell’organizzazione spicca la Strategic Thinking ovvero la capacità di individuare e contrastare la minaccia ed in questo scenario le esercitazioni diventano dominanti per garantire la prontezza operativa“. L’ACT ha alle sue dipendenze tre Comandi NATO dedicati allo sviluppo delle capacità, all’addestramento e alla ricerca: il Joint Warfare Centre (JWC), con sede in Norvegia a Stavanger, il Joint Forces Training Centre (JFTC) con sede a Bydgoszcz (Polonia) e il Joint Analysis and Lessons Learned Centre (JALCC) con sede a Monsanto in Portogallo. Il Generale di Divisione Aerea Gian Franco Camperi, Comandante dell’ISMA, ha ringraziato il Generale Zuliani per il suointervento ed in occasione della firma dell’Albo d’Onore ha gli donato il Crest dell’Istituto.