Il Board of Directors della NATO Alliance Ground Surveillance Management Organisation (BoD NAGSMO) ha visitato la base di Sigonella
La numerosa delegazione internazionale, in rappresentanza delle diverse Nazioni della NATO, era guidata dal General Manager della NAGSMA (NATO Alliance Ground Surveillance Agency) James EdwardEdge (Stati Uniti) e dal Chairman del Board of Directors NAGSMOErling HannivigWang (Norvegia) ed era accompagnata da una rappresentanza dell’Aeronautica Militare. Al loro arrivo, gli Ospiti sono stati ricevuti dal Colonnello Vincenzo SICUSO, Comandante dell’Aeroporto e del 41° Stormo Antisom.
Il Colonnello Sicuso, dopo aver esposto una presentazione illustrativa sulle attività dello Stormo e sulla dislocazione sul sedime delle prossime infrastrutture AGS, nella quale è stato supportato e coadiuvato dal Captain J. Christopher Dennis, Comandante della Naval Air Station (NAS) della Marina degli Stati Uniti d’America di Sigonella, e dal Colonnello Pilota Alessandro Amendola,Capo del Nucleo Iniziale di Formazione del Reparto Supporto Nazionale per l’AGS NATO di Sigonella, ha mostrato ai membri del BoD NAGSMO la Base, soffermandosi presso i Gruppi di Volo, il Gruppo Efficienza Aeromobili – dove hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino il velivolo Atlantic – e l’hangar in costruzione del 41° Stormo.
La giornata è proseguita con un tour delle zone del sedime aeroportuale già oggetto di lavori per il programma AGS e della parte della Base occupata dalla NAS della U.S.Navy, dove in particolare è stato visitato il locale Ospedale.
La visita si è conclusa con la consegna da parte del Colonnello Sicuso di un oggetto ricordo a Mr Edge, che ha ricambiato con il crest del NAGSMO.
La delegazione del BoD, prima di lasciare la Base e proseguire il tour siciliano iniziato già lo scorso 8 aprile, ha ringraziato il Colonnello Sicuso per l’ospitalità, confermando, come ribadito da Mr. Edge, che il 41° Stormo rappresenta “un brillante esempio di operatività dell’Aeronautica e di tutte le Forze Armate Italiane”.
La missione del 41° Stormo consiste nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio a protezione delle principali vie marittime, allo scopo di mantenere sotto controllo le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. A queste attività si aggiungono il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi migratori dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – con l’ausilio del velivolo Breguet 1150 “Atlantic” in dotazione – la copertura delle ampie aree d’interesse e consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare, l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento S.A.R.(Search and Rescue), in caso di incidenti marittimi e naufragi.