AFGHANISTAN: CAMBIO AL VERTICE ALLA JATF

Il Colonnello Maineri ha ceduto il Comando della Joint Air Task Force al Colonnello Agresti

Data: 31/10/2013

Autore: Regional Command West - Afghanistan - Ten. Ubaldo Fiorillo

Il Colonnello Maineri ha ceduto il Comando della Joint Air Task Force al Colonnello Agresti Martedì 29 Ottobre, presso l’aeroporto militare di Herat, il Colonnello Luca Maineri ha ceduto al Colonnello Saverio Agresti il Comando della Joint Air Task Force (J.A.T.F.) da cui dipendono gli assetti aerei dell’Aeronautica Militare impiegati in Afghanistan.
La cerimonia di avvicendamento è avvenuta alla presenza del Generale di Brigata Michele Pellegrino, Comandante del Regional Command West (RC-W), il comando multinazionale a guida italiana su base Brigata meccanizzata “Aosta”.
Il ColonnelloMaineri, lascia il comando dopo un impegno di sei mesi durante i quali sono state svolte dagli assetti da lui dipendenti circa 3400 ore di volo di cui 600 ore dei velivoli C130J e 500 ore dei velivolo C27J, 900 ore degli AMX ed infine 1400 ore dei velivoli a pilotaggio remoto Predator. Nel suo discorso di commiato, il Clonnello Maineri ha ringraziato il personale della JATF, sottolineando “la non comune capacità di aggregazione tra personale che proviene da diverse realtà per formare un’entità che fornisce quotidianamente altissima qualità per la sicurezza delle operazioni a terra e di tutto il personale impiegato“. Le numerose operazioni svolte hanno garantito infattila possibilità di raggiungere vaste aree del Paese altrimenti inaccessibili, di neutralizzare le capacità di comunicazione avversarie e contribuire a contrastare la minaccia costituita dagli ordigni esplosivi improvvisati (C-IED), di svolgere missioni di ricognizione tattica e supporto aereo ravvicinato alle forze di terra nonché operazioni di tipo ISR (Intelligence, Surveillance, Reconaissance), vero e proprio “occhio dall’alto” della coalizione.
Il Generale Pellegrino, nel congratularsi con il Comandante cedente per l’encomiabile lavoro svolto e nel dare il benvenuto al Colonnello Agresti, ha sottolineato come la sinergia tra la componente aerea e le truppe al suolo sia un fattore decisivo per il successo delle operazioni del contingente multinazionale, soprattutto in questa fase di transizione delle responsabilità alle forze di sicurezza afghane.
La Joint Air Task Force (JATF),costituita da circa 200 militaridell’Aeronautica Militare, è stata creata per gestire l’impiego degli assetti di volo ad ala fissa schierati presso la base di Herat. La JATF si articola sulle seguenti unità:il Task Group “Black Cats”, che dispone di caccia-bombardieri ricognitori AMX provenienti dal 32° Stormo di Amendola e dal 51° Stormo di Istrana;il Task Group “Albatros”,con velivoli da trasporto C-130J e YEC-27-J JEDI della 46^ Brigata Aerea di Pisaeil Task Group “Astore”, che opera con velivoli a pilotaggio remoto “Predator” MQ1C del 32° Stormo di Amendola.