Esercitazioni: con la ‘Safe Waters’ la D.A.S.A.S. e l’85° Centro S.A.R. di Pratica di Mare si addestrano nelle attività di soccorso aereo

L’esercitazione congiunta ha fornito una risposta capacitiva e operativa alle emergenze di volo

Data: 23/06/2025

Fonte: Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale - Pratica di Mare

Autore: Av.Ca. Giulia Acquaviva

Lunedì 23 giugno presso il Distaccamento dell’Aeronautica Militare (DAM) di Torvajanica (RM) si è tenuta l’esercitazione “Safe Waters 01-2025”, organizzata dall’Ufficio Sicurezza Volo della Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) e dall’85° Centro Search and Rescue (S.A.R.) di Pratica di Mare.

L’esercitazione, a carattere interforze, ha coinvolto vari Enti ubicati all’interno dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, tra cui quelli dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e di altri Corpi Armati dello Stato (Guardia di Finanza e Polizia di Stato).

Dopo la messa in sicurezza da parte della Guardia Costiera che si è occupata di interdire il tratto di mare interessato, è iniziata la simulazione di un incidente aereo.

L’equipaggio dell’85° Centro S.A.R., a bordo dell’elicottero HH139A, è intervenuto soccorrendo gli equipaggi di volo coinvolti nell’incidente e recuperandoli utilizzando il verricello.

L’attività è stata coordinata dal Capo dell’Ufficio Sicurezza Volo della DASAS, Colonnello Marco Scrivieri e supervisionata dal Comandante della Divisione, Generale di Divisione Aerea Luciano Ippoliti.

La ‘Safe Waters 01-2025’ ha testato il buon funzionamento delle sinergie anche al di fuori del perimetro aeroportuale applicando particolari procedure di norma effettuate durante le operazioni reali. Tramite la simulazione di scenari realistici, gli equipaggi si sono addestrati per la ricerca, il soccorso e il salvataggio di persone in pericolo o difficoltà, fornendo una risposta capacitiva e operativa alle emergenze.

La Divisone Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale rappresenta il primo ed unico esempio in Italia di razionalizzazione e accentramento in una sola struttura dei singoli centri di studio e sperimentazione dipendenti da una Forza Armata. Un Ente che, in sinergia con le eccellenze aeronautiche nazionali e internazionali, svolge attività di studio, sperimentazione, collaudo, valutazione tecnico-operativa e supporto alla ricerca, dei nuovi sistemi d’arma aeronautici, anche a beneficio di altre Forze Armate e/o Corpi Armati dello Stato, quando richiesto.

L’85° Centro S.A.R., dipendente dal 15° Stormo di Cervia, garantisce, 24 ore su 24, ogni singolo giorno dell’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse, sia di giorno che di notte. Viene anche impiegato in missioni di antincendio boschivo e intercettazione di velivoli a basse e bassissime prestazioni “Slow Mover Interception”.