Il Comando Operazioni Aerospaziali ospita il 1° Seminario Controllo Spazio Aereo: una sinergia tra Forze Armate ed Enti civili

L’evento ha visto riuniti insieme personale delle Forze Armate, di ENAV ed ENAC per discutere dello Spazio Aereo, risorsa condivisa tra la comunità militare e quella dell’aviazione civile

Data: 26/06/2025

Fonte: Comado Operazioni Aerospaziali - Poggio Renatico

Autore: T. Col. Liliana Capano

Il 25 e 26 giugno al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico ha avuto luogo il 1° Seminario Controllo Spazio Aereo promosso e organizzato dalla Brigata Controllo Aerospazio (BCA).

L’evento, che ha visto la partecipazione congiunta di rappresentanti dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e di ENAC ed ENAV, nasce con l’intenzione di creare un’occasione di confronto tra realtà militare e civile in modo da approfondire le dinamiche legate alla sicurezza, all’efficienza e all’ottimizzazione dello spazio aereo nazionale.

Il Comandante del COA, Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, nel dare il benvenuto ha voluto ringraziare tutti i convenuti per la preziosa presenza e ha sottolineato che: “Il Comando Operazioni Aerospaziali gestisce 5 macro processi: sviluppo concettuale, formazione e analisi operativa; pianificazione delle operazioni; gestione delle attività correnti; sorveglianza dello spazio aereo e alta atmosfera; esercizio del Comando e Controllo. Comune a questi 5 processi c’è la parte spazio aereo che è un rilevante fattore abilitante. Per noi tutti è importante capire quali siano le esigenze comuni: vi incoraggio dunque, in questo consesso, a spiegare cosa occorra per consentire di fare meglio quello che facciamo ogni giorno. Questo seminario sarà un’occasione di discussione e di confronto aperto e costruttivo. Ciò che sta accadendo nel mondo ci ricorda l’importanza di catturare le buone idee di tutti e questo seminario vuol essere un ambiente in grado di stimolare nuove idee. Non è più possibile affrontare con processi standard i nuovi scenari che stanno evolvendo con estrema rapidità, l’unico modo per farlo è con un approccio più ampio e creativo.”

Numerosi sono stati i partecipanti, civili e militari, a conferma dell’interesse e della rilevanza del tema trattato. Gli argomenti illustrati dai relatori hanno spaziato dalla formazione del personale impiegato nel controllo dello spazio aereo, all’uso del U-Space e l’integrazione dei droni nello spazio aereo nazionale; dalla Difesa Aerea Missilistica Integrata e l’evoluzione e sviluppo della capacità missilistica, alla disciplina del “due regard”; dalle esigenze militari e commerciali nella gestione dello spazio aereo, a quelle delle operazioni anfibie e in alto mare; dall’importanza della cultura della sicurezza in volo ai Tactical Data Link e al loro impiego a supporto dell’integrazione delle componenti delle Forze Armate; dalla cooperazione militare/civile nell’utilizzo dello spazio aereo agli sviluppi in ambito C-UAS con particolare riferimento alla capacità “on the move” e agli attuatori “hard to kill”.

I due giorni di Seminario si sono rivelati intensi ma indubbiamente cruciali per il reciproco scambio di conoscenze ed esperienze tra tutti i partecipanti, custodi e fruitori dello spazio aereo nazionale, la cui gestione e controllo rappresentano un complesso tessuto di responsabilità che esige un costante aggiornamento e una continua preparazione, nonché un’elevata capacità di interconnessione interna, tra le Forze Armate, ed esterna, con le Autorità civili competenti. Tali iniziative rivestono un ruolo fondamentale nel garantire una rete di professionisti sempre vigile e allineata all’evoluzione dei sistemi, dei processi e delle procedure che interessano il controllo dello spazio aereo.

A chiusura dell’evento il Comandante della BCA Generale di Brigata Glauco Luigi Mora ha ringraziato tutti e in particolare i relatori che, con i loro interventi, hanno voluto arricchire l’incontro dedicando il loro tempo e la loro competenza ai presenti. “Sono particolarmente soddisfatto del livello di partecipazione a questo primo seminario, organizzato con l’intento di condividere i diversi approcci all’utilizzo dello Spazio Aereo, risorsa condivisa tra utenti militari e civili. L’attenzione riservata all’evento dimostra la volontà, a livello interforze e inter-agenzia, di collaborare e individuare insieme soluzioni per rendere la gestione dello spazio aereo sempre più efficace e sicura”.

La Brigata Controllo Aerospazio (BCA) è l’Ente che ingloba l’intero complesso di capacità della Forza Armata per la Difesa Aerea e Missilistica Integrata (DAMI) e per il Traffico Aereo Operativo (OAT). Nello specifico, ha come obiettivo quello di dirigere e armonizzare il complesso delle attività della Forza Armata per lo svolgimento del suo compito primario di Difesa Aerea e l’utilizzo ordinato e coordinato dello Spazio Aereo Nazionale da parte del Traffico Aereo Operativo. Nello svolgimento della sua funzione di Service Provider concorre a rendere il Comando Operazioni Aerospaziali, in qualità di Comando di Componente Aerea, il punto di riferimento della Forza Armata per l’utilizzo e lo sviluppo del potere Aerospaziale.