ALL’OSPEDALE BAMBINO GESÙ LA CONFERENZA PER IL “QUINTO ANNIVERSARIO” DELL’ECMO IN ITALIA

L’Italia leader mondiale dell’attività E.C.M.O. (Extra Corporeal Membrane Oxygenation)

Data: 24/11/2016

Fonte: 31° Stormo - Ciampino

Autore: Cap. Daniele Sgambati

L’Italia leader mondiale dell’attività E.C.M.O. (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) Il 24 novembre si è svolta, presso la sede dell’Auditorium del Ministero della Salute di Roma, alla presenza del Sottosegretario del Ministero della Salute De Filippo Vito, una conferenza sull’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) materia nella quale l’Italia è punto di riferimento a livello mondiale. Dopo i saluti istituzionali del Sottosegretario De Filippo, si sono susseguiti numerosi interventi di grande spessore medico professionale tra cui quello della Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, dell’anestesista rianimatore specializzato in ECMO, il dottor Di Nardo Matteo, dell’Ordinario di Anestesia e Rianimazione del Policlinico Umberto I°, dottor Vito Marco Ranieri ed infine quello del Direttore Sanitario Bambino Gesù, Massimiliano Raponi. Durante la conferenza la parte scientifica si è integrata e amalgamata con le testimonianze dei genitori dei bambini curati tra cui il cantante Niccolò Fabi che, proprio a causa di una meningite fulminante perse prematuramente nel 2010 la figlia Olivia di soli due anni. Il cantante romano da quel dolore devastante trovò la forza di diventare primo sostenitore e attivista per sbloccare la situazione legata al settore dell’Ossigenazione Extracorporea a Membrana. Terminata la parte più prettamente scientifica, si è passati alla testimonianza delle Forze Armate, che già prima del loro intervento erano state ringraziate dal prolusore e dagli altri relatori. Nel dettaglio il Colonnello B. Fabrizio, Comandante del Reparto volo della 46° Brigata Aerea, ha rimarcato come l’Aeronautica Militare assicura, al pari delle altre Forze Armate, il soccorso alla popolazione in caso di calamità o in altri casi di straordinaria necessità e urgenza. I Reparti di volo presenti alla cerimonia odierna, 46^ Brigata Aerea, 31° Stormo, 15° Stormo, sono in grado di effettuare trasporti sanitari/umanitari in ogni zona del mondo, in ogni condizione meteorologica fornendo così l’aiuto richiesto che, spesso, è disperatamente atteso. Tutto ciò è possibile solo grazie alla qualità dell’addestramento e alla professionalità del personale dell’AM. L’Esercito Italiano, grazie all’intervento del Brig. Gen. D. Luigi ha ribadito la piena disponibilità a far continuare l’attività di addestramento avanzata al personale sanitario civile all’interno della Scuola di sanità e Veterinaria da lui comandata, per consentire di ridurre al minimo quegli errori che sarebbero fatali su un piccolo paziente durante le procedure E.C.M.O.