I frequentatori di un master di ingegneria in visita alla base pugliese nell’ambito di una convenzione tra il Comando Logistico dell’AM e l’Università “La Sapienza” Lunedi 17 ottobre il 32° Stormo ha ospitato una visita
tecnica guidata a favore dei frequentatori militari e civili del Master di 2°
livello in “Costruzioni e Gestione delle Infrastrutture Aeroportuali”, previsto
per l’anno accademico 2015-2016 ed istituito presso il Dipartimento di
Ingegneria Civile Edile e Ambientale (DICEA) della “Sapienza” Università di
Roma. L’attività rientra nel contesto di quelle previste
all’interno della convenzione firmata dallo stesso Dipartimento ed il Comando
Logistico dell’Aeronautica Militare, che prevede anche la visita a
installazioni militari di significativo interesse dal punto di vista
infrastrutturale allo scopo di approfondire le principali tematiche trattate
nel corso del Master. Il Generale Ispettore in pensione Marcello Di Lauro, docente
del master e già Capo Servizio Infrastrutture del Comando Logistico, ha
accompagnato la delegazione composta dagli ingegneri frequentatori del Master,
da altri due docenti dell’Università e da due referenti del Servizio
Infrastrutture del Comando Logistico. Sono stati evidenziati inoltre i particolari aspetti energetici
ed ambientali adottati nella progettazione e realizzazione delle innovative
infrastrutture finalizzati alla sostenibilità ambientale e l’efficienza
energetica nel rispetto della politica di una “Difesa Sostenibile”
caratterizzata da una sempre più ridotta impronta sull’ambiente. La giornata si è conclusa con l’estrema soddisfazione da
parte dei partecipanti al Master e dei loro accompagnatori manifestata
apertamente al Comandante del 32° Stormo, che ha rimarcato l’importanza
dell’Aeronautica Militare come Forza Armata sempre più al servizio della
collettività. Il 32° Stormo, prima base in Europa a dotarsi del velivolo F-35 di prossima acquisizione, svolge inoltre attività operativa, addestrativa e tecnica degli aeromobili a pilotaggio remoto Predator, al fine di acquisire e mantenere la capacità di effettuare operazioni ISTAR nazionali e di coalizione. Inoltre, fornisce e completa, attraverso i velivoli MB-339, l’addestramento dei piloti di APR in modo da assicurare un adeguato livello addestrativo sui tradizionali velivoli pilotati.