L’iniziativa presentata in una conferenza stampa all’aeroporto di Rivolto (UD). Già salvate 15 vite umane Nella mattinata di martedì 20 settembre 2016 si è tenuta, presso l’aeroporto di Rivolto (UD), la conferenza stampa di presentazione della convenzione siglata tra 2° Stormo dell’Aeronautica Militare ed Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine per l’attività di supporto ai voli sanitari a favore del centro Regionale Trapianti FVG. In base a detto accordo, l’aeroporto militare friulano potrà essere utilizzato in casi di trasporti sanitari di urgenza durante l’orario di chiusura notturna dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari. L’evento, impreziosito dalla presenza della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è stato presieduto dal Generale di Brigata Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Forze da Combattimento dell’Aeronautica Militare, che ha evidenziato come l’accordo si inserisca in una più ampia rete di sinergie tra la Difesa e gli altri dicasteri, particolarmente produttiva proprio nell’ambito della Sanità, in cui al costante servizio di voli sanitari operati d’urgenza dalla Forza Armata (115 solo nel primo semestre 2016, per un totale di circa 300 ore di volo) si abbinano vere e proprie eccellenze come la capacità di trasporto aereo in bio-contenimento di pazienti altamente infettivi, in possesso di pochissime forze aeree al mondo. Presenti anche il Dott. Mauro Delendi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera udinese, e il Dott. Roberto Peressutti, Direttore del Centro Regionale Trapianti. Entrambi hanno sottolineato come stia funzionando bene la cooperazione tra istituzioni, spiegando come il supporto dato dall’Aeronautica Militare attraverso il 2° Stormo abbia già contribuito a salvare 15 vite umane. La testimonianza del personale di Rivolto ha infine trovato espressione nelle parole del Colonnello Francesco Frare, Comandante del 2° Stormo, che ha voluto portare la propria esperienza della prima attivazione notturna dell’aeroporto, quando arrivando in sede pochi minuti dopo la richiesta di apertura e trovando la struttura già completamente attivata dal personale allertato, ha capito come gli uomini e le donne del Reparto abbiano compreso appieno quanto prezioso sia il servizio che stanno rendendo alla comunità.