L'AEROPORTO DI CAPODICHINO SUPPORTA OPERAZIONI PER UN'EMERGENZA INCENDIO

In azione elicotteri, aerei e squadre a terra per contenere l'emergenza

Data: 23/07/2016

Fonte: Comando Aeroporto - Capodichino (Na)

Autore: T. Col. Dario De Dominicis

In azione elicotteri, aerei e squadre a terra per contenere l’emergenza Nei giorni di venerdì 22 e sabato 23 luglio, l’Aeroporto di Napoli Capodichino ha supportato l’attività svolta dalCorpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, nonché dai militari dell’Esercito, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento dell’incendio divampato nel parco nazionale del Vesuvio, tra i comuni di Terzigno e San Giuseppe Vesuviano (NA). Decollati a più riprese dai piazzali militari dell’Aeroporto partenopeo,4 elicotteri “Erickson S64F”, 3 aerei “Canadair” ed un elicottero “Boeing CH 47 Chinook”con l’obiettivo principale di prevenire l’estensione dell’incendio. Il personale del Comando Aeroporto di Capodichino si è prodigato per facilitare al massimo tutte le operazioni di questa inedita attivitàantincendio. La vicinanza delle aree militari di decollo ed atterraggio, all’area d’intervento ha massimizzato l’efficienza delle operazioni condotte senza soluzione di continuità, consentendo di evitare il propagarsi delle fiamme alla pineta del Vesuvio. L’ Aeroporto di Capodichino, a suo tempo progettato e costruito per essere sede dell’Accademia Aeronautica, divenne poi base operativa del 4° Stormo e della 4ª Aerobrigata intercettori, nonché del 86° Gruppo AntiSom. Oggi assicura oggi supporto logistico a voli militari e di Stato, nonché agli Enti ubicati sul sedime (5° Gruppo Manutenzione Velivoli, 12° Servizio Tecnico Distaccato, Ufficio Tecnico Territoriale di Napoli della Direzione Armamenti Aeronautici per la Aeronavigabilità, 6° Reparto Volo della Polizia di Stato, due Sezioni Aeree della Guardia di Finanza, Unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza) ed all’U.S. Naval Support Activity, nei confronti del quale garantisce anche l’esercizio della sovranità nazionale.