Svolto a Pozzuoli il convegno organizzato in collaborazione con il Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) dell’Associazione Arma Aeronautica Si è svolto presso l’Auditorium dell’
Accademia Aeronautica il convegno dal titolo ”
L’Aviazione italiana nella Grande Guerra: l’anno 1916”.
La giornata di studi, organizzata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, in collaborazione con il Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) dell’Associazione Arma Aeronautica si colloca nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della 1^ Guerra Mondiale, volute dal Ministero della Difesa per avvicinare i giovani di oggi agli uomini di allora ed agli eventi di quegli anni.
Il convegno, cui ha partecipato una nutrita rappresentanza di allievi della
Scuola Specialisti di Caserta, della Scuola militare Nunziatella e di studenti di alcune scuole superiori della provincia di Napoli, è stato un’occasione di riflessione sul contributo dell’aviazione italiana nel contesto geopolitico del primo conflitto mondiale, con significative chiavi di lettura e riflessioni sul mezzo aereo e il suo impiego.
La giornata è iniziata con l’indirizzo di saluto del Comandante dell’Accademia Aeronautica, Generale di Divisione Aerea, Nicola Lanza de Cristoforis e del Vice Presidente del CESMA, Generale Gaetano Battaglia. Diversi sono stati i temi trattati dai conferenzieri, moderati dal Colonnello Alessandro Cornacchini. Il seminario è iniziato con gli interventi dei Professori Andrea Ungari e Matteo Pizzigallo che hanno rispettivamente inquadrato il contesto politico-militare dell’anno 1916 e la guerra in Medio Oriente, in particolare, gli accordi Sykes-Picot e la diplomazia segreta.
Successivamente il Generale Ispettore Basilio Di Martino, Direttore di TELEDIFE ha trattato nel suo intervento, lo sviluppo dell’aviazione italiana nell’anno 1916 e la conquista della superiorità aerea.
Nella seconda sessione di interventi hanno preso la parola il Dott. Paolo Varriale, che ha discusso sul tema della nascita dell’aviazione da caccia e i relativi aspetti tecnici ed operativi e il Professore Gregory Alegi che ha parlato dell’industria aeronautica italiana ed i rapporti con gli alleati d’oltralpe.
La sessione si è conclusa con gli interventi della Dottoressa Ada Maria Fichera (l’Attività artistica per l’Aeronautica nel 1916), del Capitano Paolo Turchetto (Guerra aerea sopra le crode) e della Professoressa Francesca Canale Cama (Napoli nella Grande Guerra. Uno sguardo d’insieme.)
Prossimi appuntamenti nel 2017 a Firenze e successivamente nel 2018 a Padova dove si celebrerà il centenario della firma dell’armistizio.