L’Aeroporto Militare di Guidonia, sede del 60* Stormo, ha celebrato i primi cento anni di vita Per i festeggiamenti del centenario il 60° Stormo ha organizzato una mostra statica di velivoli appartenenti al Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare, una mostra fotografica che ha ripercorso la gloriosa storia dell’aeroporto ed ha reso nuovamente accessibili i ruderi della galleria del vento e della galleria idrodinamica risalenti agli anni trenta. Per gli amici più piccoli è stato predisposto un laboratorio didattico per la costruzione di centine in legno proprio a voler richiamare quelle attività di sperimentazione condotte negli anni ’30 per la costruzione di nuovi aeroplani.
La giornata ha visto la partecipazione di circa 4000 visitatori che, con il naso all’insù, hanno potuto ammirare i sorvoli dei SIAI 208 impegnati nel Corso di Cultura Aeronautica in favore degli studenti delle scuole medie superiori della città di Guidonia. A sottolineare il legame con la storia dell’Aeroporto, la formazione Legend ha effettuato alcuni emozionanti sorvoli. La giornata si è poi conclusa presso il Teatro Imperiale di Guidonia dove, oltre alla premiazione dei ragazzi del Corso di Cultura Aeronautica da parte del Com.te delle scuole Gen. FernandoGiancotti e dal Com.te di Stormo Col. Salvatore Trincone, la Banda dell’Aeronautica Militare ha eseguito un concerto a suggello della splendida giornata. L’Aeroporto nasce nel 1916 come Campo di Aviazione di Montecelio ed è sede di una delle prime scuole di volo del nostro paese. Nel 1928 la città e l’aeroporto prendono il nome di Guidonia in onore del Generale Alessandro Guidoni caduto durante la sperimentazione di un paracadute. Negli anni venti e trenta l’attività di volo riceve un forte impulso con la creazione della Direzione Superiore Studi ed Esperienze; sono gli anni in cui l’Italia primeggia in campo aeronautico anche grazie alle scoperte ed ai record stabiliti dagli aviatori Guidoniani.