Il Major General Karl Gruber visita la Scuola di Volo salentina accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Dal 18 al 19 settembre, il Comandante delle Forze Aeree Austriache, Major General Karl Gruber, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’A.M., Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, ha fatto visita all’aeroporto militare di Galatina.
A fare gli onori di casa il Colonnello Luigi Casali, Comandante del 61° Stormo, accompagnato dal Direttore del 10° Reparto Manutenzione Velivoli Colonnello Antonio Camillo Cossu, dal Presidente dei Sottufficiali Luogotenente Donato Chiarello e dal Maggiore Ulrich Hanfstingl, pilota dell’aeronautica militare austriaca, già istruttore di volo sul velivolo T-339C eattualmente frequentatore del corso Lead-In to Fighter Training Instructor Pilot (L.I.P.) su velivolo T-346A.
Gli ospiti hanno assistito ad un briefing del Reparto nel corso del quale sono stati presentati i diversi programmi utilizzati per assicurare l’addestramento di piloti militari, italiani e stranieri. A seguire gli ufficiali della delegazione hanno visitato le principali strutture dedicate all’iter istruzionale attualmente in uso, ponendo particolare attenzione al sistema addestrativo “integrato” che orbita attorno al nuovo trainer dell’A.M., il T-346A; all’interno della struttura che ospita il Ground Based Training System (GBTS), il Comandante del 212° Gruppo Volo, T. Col. Tommaso Tuccillo, ha illustrato il funzionamento e le capacità dei simulatori impiegati per addestrare il personale frequentatore destinato alle linee “fighters”. Gli ospiti sono rimasti colpiti, oltre che dall’elevatissimo livello di realismo del Full Mission Simulator (uno schermo sferico a 360° gradi su cui 25 proiettori QXGA proiettano immagini con una risoluzione totale di 14336 x 6144 pixels), soprattutto dalle capacità dello stesso di connettersi alla rete di velivoli in volo reale tramite il sistema LCV (Live Virtual and Constructive). A conclusione dell’evento, il Generale Gruber ha espresso parole di ringraziamento per l’accoglienza ricevuta a Galatina e si è complimentato per l’eccellenza tecnico – professionale dimostrata da tutto il reparto.
La firma dell’albo d’onore e lo scambio degli “oggetti ricordo”hanno suggellato la fine della visita.