Il corso ha avuto l’obiettivo di dare le nozioni d’Inglese per svolgere l’attività manutentiva di aeroplani in contesto internazionale Si è concluso venerdì 14 aprile, presso il Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.), il primo corso di “Maintenance English” rivolto al personale della Marina Militare. Il corso, della durata di un mese, ha visto la partecipazione di 17 frequentatori tra personale di truppa e sottufficiale destinato all’addestramento sulla manutenzione di velivolo in contesti internazionali e si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione da parte del Colonnello Pasquale Stasolla, Vice Comandante del Cen.For.Av.En. L’attività formativa è stata strutturata in considerazione delle necessità, per il personale impiegato nell’attività manutentiva, della conoscenza di un inglese tecnico che permetta di operare su velivoli in contesti operativi multilingue. Al termine del corso i frequentatori hanno acquisito l’utilizzo di fraseologie e strutture logico-grammaticali che consentiranno loro di gestire gli aspetti manutentivi e risolvere gli inconvenienti tecnici. Inoltre, grazie alle lezioni svolte da un Subject Matter Expert, sono state approfondite le conoscenze specifiche sul velivolo JSF sul quale i militari andranno ad operare. Lo svolgimento di alcune lezioni insieme ai militari della Polish Air Force (PAF), presenti a Loreto per un analogo Corso di inglese tecnico (specialità velivolo 346) ha, inoltre, favorito un confronto sia lavorativo che linguistico. Il 12 aprile l’Ammiraglio Ispettore Rosario Gioia Passione, Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole della Marina Militare di Ancona, ha visitato il Cen.For.Av.En., assistendo ad una lezione. Rivolgendosi al proprio personale l’Ammiraglio ha sottolineato come questo corso “rappresenta un ottimo approccio per i futuri impieghi operativi ed è importante trarne il massimo anche per la responsabilità che richiede il lavoro del manutentore”. La visita è stata anche l’occasione, per l’Ammiraglio Gioia Passione, di salutare i cadetti provenienti dall’Arabia Saudita e dal Kuwait che, dopo un periodo di permanenza a Loreto per acquisire la conoscenza della lingua italiana, proseguiranno l’iter di formazione a Livorno, presso l’Accademia della Marina Militare.