BORSA DI STUDIO INTITOLATA AL CAPITANO PILOTA UMBERTO ORIOLO

L’iniziativa si è svolta presso il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi di Bari”

Data: 29/05/2017

Fonte: Comando Scuole - 3^ Regione Aerea

Autore: T. Col. Domenico Spalluto

L’iniziativa si è svolta presso il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi di Bari” Lunedì 29 Maggio, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Bari, su iniziativa del comitato “Grifo” e della famiglia del compianto Capitano Pilota Umberto Oriolo, è stata consegnata la prima borsa di studio alla memoria del giovane Ufficiale. Originario di Bari e frequentatore del Liceo “Fermi”, lo stesso si è reso protagonista di un atto eroico, in data 17 giugno 1994, quando in volo con il Sergente Pilota di complemento Paolo Ceccato rinunciò ad abbandonare il proprio velivolo che, a causa, di un avaria, perdeva velocemente quota rischiando di precipitare, nei pressi di una scuola, sul centro abitato di Melpignano, in provincia di Lecce. Nel generoso e disperato tentativo di impedire che l’inevitabile impatto coinvolgesse vittime innocenti, per gran parte bambini, riuscì a condurre l’aereo alla periferia del Comune di Melpignano, schiantandosi al suolo. Nell’impatto entrambi perdevano la vita. Dopo il saluto del dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna Griseta, ha preso la parola il Col. Girolamo Iadicicco, in rappresentanza del corso Grifo IV unitamente al Col. Paolo Tarantino ed al Col. Domenico Lobuono. Nel sottolineare il carattere aperto e generoso dell’amico scomparso, il Col. Iadicicco ha rimarcato come sia importante celebrare la memoria di simili gesti da parte di chi, in pochi secondi, ha dovuto scegliere di sacrificare la propria vita per il bene di tanti innocenti. Da qui l’idea di dedicare una borsa di studio per studenti meritevoli attraverso la quale far passare un profondo messaggio di speranza e solidarietà per le generazioni future. A seguire, il commosso intervento del papà del Capitano Oriolo al fine di evidenziare che, in questi difficili anni, la vicinanza dei colleghi di Corso e di tanta gente è servita ad affrontare, con coraggio, la perdita del figliolo. Tra l’altro, ha raccontato come il Sindaco del Comune di Melpignano gli manifesti, spesso, la gratitudine per l’eroico gesto, essendo esso stesso tra gli alunni della scuola salvata che, grazie ai due giovani piloti, hanno potuto avere una famiglia ed un futuro. La serata si è conclusa con una suggestiva e vivace rappresentazione dal titolo: “5 atti per un Pinocchio” a cura degli studenti del laboratorio teatrale dell’Istituto “Fermi” con un arrivederci al mese di settembre per l’ormai tradizionale Meeting di Atletica Leggera “Città di Bari” – Memorial “Cap. Pil. Umberto Oriolo”.