L’esercitazione è stata organizzata per testare i piani di intervento in caso di incidente ad un velivolo civile nei pressi dell’aeroporto Si è svolta a Pisa nella notte tra sabato 25 e domenica 26 novembre un’esercitazione volta a testare le procedure operative in caso di incidente aereo.
L’esercitazione, che ha visto la partecipazione attiva della 46ª Brigata Aerea, è stata organizzata dalla Protezione Civile comunale e dalla Prefettura di Pisaed ha coinvolto, tra gli altri, la Direzione Aeroportuale Toscana di Enac e Toscana Aeroporti. Lo scenario prevedeva l’impatto simulato di un velivolo nelle immediate vicinanze del sedime aeroportuale. Obiettivo dell’esercitazioneverificare i piani previsti in questi casi ed in particolare la catena di allertamento tra le sale operative interessate, la messa in sicurezza dell’area dell’incidente, il coordinamento tra le forze in campo e l’attivazione del Posto di Comando Avanzato predisposto per la gestione dei soccorsi e l’assistenza ai familiari. I punti di forza e le eventuali criticità riscontrate durante l’evento simulato saranno oggetto di successiva analisi congiunta, al fine di apportare a piani e procedure quei correttivi che permetteranno di assicurare un intervento sempre più efficace e tempestivo.
La 46ª Brigata Aerea assicura 24 ore al giorno 365 gg all’anno, con il proprio personale, l’operatività dello scalo pisano, sia per i propri velivoli che per l’aviazione civile. Tra i suoi compiti rientra anche quello del contributo al soccorso in caso di emergenze ed incidenti aerei.
Proprio al fine di garantire un adeguato livello di preparazione, vengono periodicamente programmate esercitazioni, come questa, volte ad addestrare e valutare la prontezza dei propri operatori del soccorso. La simulazione ha visto impegnati in particolare il personale del Servizio Antincendi, i controllori del Traffico Aereo, il personale medico nonché gli addetti della Sicurezza del Volo, delle operazioni e del supporto tecnico e logistico.