AL VIA PRESSO IL 2° STORMO IL CORSO A.P.R.O.C. 2017

L’Air Centric Personnel Recovery Operatives Course qualificherà militari di 7 Nazioni europee nella disciplina del Personnel Recovery

Data: 14/06/2017

Fonte: 2° Stormo - Rivolto

Autore: Cap. Giovanni Lopresti

L’Air Centric Personnel Recovery Operatives Course qualificherà militari di 7 Nazioni europee nella disciplina del Personnel Recovery È partito il 14 giugnol’Air Centric Personnel Recovery Operatives Course (APROC), attività che ogni anno addestra e qualifica il personale militare nel personnel recovery, cioè recupero di personale militare e civile in ambiente ostile o non permissivo. Obiettivo del corso èdi migliorare e standardizzare le procedure di personnel recovery nel quadro della difesa comune europea. L’iniziativa, a prendono parte militari diBelgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Spagna, sitiene presso l’aeroportodi Rivolto (UD), sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. Si tratta dell’unico evento addestrativo di questo tipo inEuropa per l’anno 2017. L’attività è organizzata dal European Personnel Recovery Centre (EPRC), il comando militare multinazionale che le 7 Nazioni impegnate nel corso hanno istituito nel 2015 con sede nella base aeronautica di Poggio Renatico (FE). Sonoben 450 i militari deiPaesi interessati hanno raggiunto l’aeroporto di Rivolto per dar vita al corso. Dopo due giornatedi insegnamenti teorici (academics), sarà dato il viaalle fasi di addestramentosul territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto attraverso la creazione di scenari di complessitàcrescente che siano aderenti alle reali condizioni a cui gli operatori potrebbero dover fronteggiare in futuro. In tale logica si inseriscela partecipazione di velivoli AMX (51° Stormo di Istrana), Tornado (6° StormoGhedi)ed Eurofighter2000 (4° Stormo Grosseto). Le forze di terra si dislocheranno in aree predeterminate del triveneto per interpretare il ruolo degli “ostili” rispetto all’attività di recupero vera e propria che verrà invece condotta dagli equipaggi di bordo degli elicotteri partecipanti. Tutte le operazioni partiranno dalla sede del 2° Stormo, chiamato per l’occasione a fornire il supporto operativo e logistico per il corretto svolgimento delle attività. Oltre alle aree di recupero del personale, denominate pick-up zones (PUZ), verranno impiegati anche altri sedimiper l’allestimento dei Forward Arming and Refuelling Point (FARP), in cui gli elicotteri potranno fare scalo per il rifornimento durante le operazioni, ampliando in tal modo il proprio raggio d’azione. Se per i FARP, allestiti con il supporto degli specialisti dell’Aeronautica Militare provenienti dal 3° Stormo di Villafranca, si è optato per sedimi militari o aviosuperfici civili, per le PUZ si è invece prestato attenzione ad individuarezone lontane dai centri abitati, in modo da minimizzare i possibili impatti sulle popolazioni locali. Nella stessa logica si inquadra la decisione di limitare l’attività di volo quotidiana ad una finestra di sole due ore nella fascia pomeridiana, illustrata alle istituzioni territoriali in una serie di incontri che hanno preceduto l’inizio dell’attività.
Questi gli assetti ad ala rotante che partecipano al corso:
-2 HH101, 2 HH139 e 1 HH212 dell’Aeronautica Militare (15° StormoCervia);
-1 EH101 e 1 SH90 della Marina Militare (Stazione Elicotteri MM si Sarzana);
-2 MI24 HIND e 2 W-3 polacchi;
-2 AS550 FENNEC e 2 AS725 CARACAL francesi. Le attività comprenderanno un arco temporale di due settimane, terminando il 28 giugno con il rientro dei partecipanti ai Reparti di provenienza.
Per gli uomini e le donne del 2° Stormo APROC 2017 costituisce un’opportunità di addestramento nell’attività di supporto ad altre realtà operative, come spesso accaduto negli ultimi anni e come quotidianamente avviene nei confronti dell’attività di volo del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, che ha sede proprio sull’aeroporto di Rivolto.
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