Gli specialisti del F.A.R.P. (Forward Air Refuelling Point) si addestrano con i colleghi americani nell’ambito dell’esercitazione NATO Nell’ambito della più complessa Esercitazione NATO Trident Juncture 2018,tenuta in Norvegia dal 25 ottobre al 7 novembre, l’Aeronautica Militare ha rischierato, a supporto dell’esercitazione, un team di specialisti del Forward Air Refuelling Point (FARP) ovvero una delle capacità operative altamente specializzate della Forza Armata, utilizzata per il rifornimento di assetti di volo ad ala rotante in ambiente “disagiato”. Composto da sette unità del 3° Stormo di Villafranca (VR), il “Team FARP” è stato rischierato presso una base nelle vicinanze della città di Tynset spostandosi, quando attivato,presso l’aviosuperficie di Rena a supporto della Task Force formata da elicotteri americani del 12° CAB – Combat Aviation Battalione sloveni.
Il contesto geografico e la particolare stagione dell’anno hanno fatto sì che il team fosse chiamato ad operare in condizioni climatiche piuttosto rigide, con temperature minime che hanno toccato-19°C; tali difficoltà, tuttavia, hanno consentito di testare la capacità in condizioni meteo avverse.
In particolare, il rischieramento in Norvegia ha rappresentato per il personale del 3° Stormo un’importante opportunità per addestrarsi e dimostrare le proprie capacità nell’ambito di situazioni più complesse e, soprattutto, per rafforzare la coesione e la collaborazione con le componenti aeree delle nazioni alleate.
Posto alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico dell’AM, il 3° Stormo è il reparto della Forza Armata che esprime “capacità logistiche di proiezione aeronautiche” (Expeditionary & Deployable) per le componenti di Combat Support e Combat Service Support della Air Expeditionary Task Force (AETF), attraverso l’impiego di tecnologie e mezzi dal carattere cosiddetto “duale”, dal momento che tali capacità sono impiegabili sia per scopi militari sia per esigenze civili, utili per la collettività nazionale, in caso di grandi eventi e calamità. In tale ambito, la capacità FARP è stata impiegata, ad esempio, in occasione delle operazioni di soccorso avviate a seguito del terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016.