Visitate le infrastrutture logistiche del TFA 36° Stormo impegnato in Estonia nella missione “Baltic Eagle” La Task Force Air
36° Stormoha ricevuto il Primo Ministro della Repubblica di Estonia, Mr. Jüri Rata accompagnato dal Capo della Forza Aerea Estone, il Colonnello Riivo Valge, durante una visita istituzionale presso la base militare di Ämari.
Il Primo Ministro, accolto dal Comandante della TFA (Task Force Air), Colonnello Eros Zaniboni e dall’Ambasciatore d’Italia in Estonia, S.E. Filippo Formica, ha visitato le infrastrutture logistiche ed operative del distaccamento italiano rischierato sull’aeroporto Estone nell’ambito dell’operazione NATO di enhanced
Air Policing.
Il Primo Ministro estone dopo un briefing introduttivo da parte del Colonnello Zaniboni sulle attività della TFA, ha potuto osservare da vicino i velivoli Eurofighter italiani, con i quali viene garantito il controllo dello spazio aereo delle Repubbliche Baltiche, ricevendo inoltre una spiegazione su come avviene uno “Scramble” (decollo rapido su allarme) e tutte le fasi che lo contraddistinguono. Mr. Jüri Ratas ha ringraziato il personale italiano per il lavoro che sta svolgendo in Estonia: “State facendo un eccellente lavoro per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo”.
Il Colonnello Zaniboni, ringraziando il Primo Ministro per la visita presso il distaccamento, ha sottolineato che: “per gli uomini della TFA 36° Stormo è un onore poter rappresentare l’Italia nel corso della missione di Air Policing in Estonia” precisando che “durante questi primi mesi abbiamo potuto apprezzare il valore e la professionalità di tutto il personale della Forza Aerea estone che non ci ha mai fatto mancare il proprio prezioso supporto”. Al termine dell’incontro il Primo Ministro estone ha firmato l’albo d’onore ed ha ricevuto in dono il crest della TFA ed una cornice contenente la litografia dell’Eurofighter impegnato in Estonia.
L’Air Policing è una missione di difesa collettiva in tempo di pace, condotta per salvaguardare l’integrità dello spazio aereo dei membri dell’Alleanza
NATO. La missione di Air Policing negli Stati baltici vuole confermare la capacità dell’Alleanza di condividere e mettere in comune tutte le capacità esistenti.
I caccia italiani stanno assicurando dai primi giorni di gennaio l’integrità dello spazio aereo sui cieli delle Repubbliche baltiche sotto il controllo della NATO.
Nel 2004, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica dei Paesi Baltici e della Bulgaria, gli spazi aerei di quei paesi sono divenuti parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tali, sono stati inclusi nel sistema di Difesa Aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO.