TASK FORCE AIR 36° STORMO PRESIDENTE DEL SENATO IN ESTONIA

La Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati ha incontrato una rappresentanza della TFA 36° Stormo

Data: 27/04/2018

Fonte: Task Force Air 36° Stormo

Autore: Cap. Andrea Colotti

La Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati ha incontrato una rappresentanza della TFA 36° Stormo Nel primo pomeriggio di martedì 24 aprile, una rappresentanza della Task Force Air 36° Stormo è stata ricevuta dal Presidente del Senato presso l’Ambasciata d’Italia a Tallinn. La Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, che si trovava in Estonia per partecipare alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’Unione europea, ha voluto incontrare il personale italiano che dai primi giorni di gennaio è rischierato nel paese Baltico per partecipare alla missione NATO di enhanced Air Policing. Accompagnata dall’Ambasciatore d’Italia in Estonia, l’On. Filippo Formica e dall’addetto militare per i Paesi Baltici, il Col. Davide Di Bartolo, la seconda carica dello Stato ha espresso parole di elogio per il personale italiano della Difesa, che ogni qualvolta è chiamato ad operare, in patria come all’estero, porta sempre in alto i valori dell’Italia – “siete il nostro orgoglio e quello dell’intera nazione, che ha bisogno dei sani valori e delle competenze di cui siete portatori”. L’Air Policing (AP) è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione in un unico sistema di Difesa Aerea e missilistico della NATO dei rispettivi e analoghi sistemi nazionali messi a disposizione dai Paesi membri. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, il cosiddetto scramble. L’Italia, schierata presso l’aeroporto militare di Ämari, a pochi kilometri da Tallinn, partecipa alla missione dall’inizio del 2018 e contribuisce con assetti nazionali dell’Aeronautica Militare. Nel particolare l’Italia partecipa con circa 120 militari e quattro velivoli Eurofighter.
In passato, l’Italia ha già svolto missioni similari in Islanda, in Bulgaria ed in Lituani e da quest’anno, per la prima volta, anche in Estonia.