Al seminario hanno partecipato piloti dell’aviazione civile, di volo da diporto e sportivo, appassionati delle avio superfici e campi di volo del Territorio e studenti degli Istituti Aeronautici dell’isola Sabato 22 settembre si è svolto presso l’Aeroporto di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, un seminario sulla Sicurezza del Volo organizzato dall’Aeronautica Militare (AM) in collaborazione con l’Aero Club d’Italia (AeCI).
Nel rispetto del protocollo d’intesa AM/AeCI in vigore, Sigonella ha ospitatol’incontroper un confrontosulle procedure e sugli standard di sicurezza dell’attività di volo nei principali aeroporti militari nazionali.
L’incontro ha visto la partecipazione di circa 250 partecipanti tra piloti dell’aviazione civile e militare, di praticanti del volo da diporto e sportivo (VDS), appassionati che svolgono la propria attività presso le avio superfici e i campi di volo delle regioni Sicilia/Calabria, nonché studenti accompagnati da professori degli Istituti Aeronautici (o a medesimo indirizzo) del “Ferrarin” di Catania, del “Besta” di Ragusa, del “Majorana” di Gela (CL) e del “Majorana” di Milazzo (ME).
I lavori del seminario hanno avuto inizio con il benvenuto a tutti gli ospiti da parte del Comandante del 41° Stormo e dell’aeroporto siciliano, il Colonnello Francesco Frare, che ha introdotto i vari relatori. Tra questi ultimi, il Capo dell’Ispettorato Sicurezza Volo (ISV) dell’AM – Generale di Brigata Aerea Maurizio Agrusti, il Presidente dell’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo (ANSV) – prof. Bruno Franchi, il Direttore dell’Aero Club d’Italia – Generale in congedo Giuseppe D’Accolti, il Presidente Commissione SV AeCI – prof. Michele Buonsanti ed altri dell’AM (locali e dell’ISV).
Una serie di interventi e briefing informativi che, oltre all’elemento umano come una delle possibili cause di un incidente di volo, hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare i vari utilizzatori dello spazio aereo sulla conoscenza e promozione della cultura della Sicurezza del Volo, fondamentale per l’azione di prevenzione.
Inoltre, il seminario ha permesso di conoscere e confrontarsi con le diverse realtà che operano all’interno del complesso spazio aereo della Sicilia orientale, che vede insistere due Aeroporti civili (Catania-Fontanarossa e Comiso) ai quali quello militare di Sigonella fornisce con personale AM i servizi del traffico aereo e da dove operano non solo i velivoli P-72A del 41° Stormo e quelli a pilotaggio remoto del 61° Gruppo Volo ma altre realtà anche internazionali.
A chiudere il seminario l’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Generale di Brigata Aerea Amedeo Magnani, che nel ringraziare i presenti ha detto: “Oggi è una bellissima giornata per tutti gli Aviatori che frequentano i cieli siciliani e sono felicissimo di ospitare a Sigonella, sede del 41 Stormo, il Seminario Sicurezza Volo in collaborazione con l’Aero club d’Italia. Credo infatti fortemente che il dialogo e la conoscenza reciproca possano davvero essere strumenti e chiavi di volta per migliorare la Sicurezza del volo e che possano contribuire a salvare tante vite umane”.
L’evento ha suscitato notevole interesse da parte dei partecipanti ed in particolare dei giovani studenti, i futuri operatovi di volo.
La giornata si è conclusa con la visita delle infrastrutture dell’Aeroporto e della linea volo per ammirare gli oltre 50 ultraleggeri (non se ne vedevano così tanti a Sigonella dal 2006), giunti nella mattinata, e il velivolo P-72A, allestito in mostra statica proprio al centro del piazzale.