DECOLLO SU ALLARME PER DUE CACCIA INTERCETTORI DELLA DIFESA AEREA NAZIONALE

Una coppia di F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto è decollata per controllare un velivolo civile che aveva perso i contatti radio

Data: 16/09/2018

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione

Autore: T. Col. Salvatore De Maio

Una coppia di F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto è decollata per controllare un velivolo civile che aveva perso i contatti radio Questa mattina una coppia di velivoli da caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, ha compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto “scramble”) per intercettare e controllare un velivolo Antonov AN-26 della compagnia ucraina Vulkan Air in volo da Tangeri a Fiumicino che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo. L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. A partire da gennaio 2017, l’Aeronautica Militare ha attivato inoltre una cellula di Eurofighter F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana al fine di ottimizzare la copertura dello spazio aereo nazionale, in un’ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce. Da marzo 2018, inoltre, nel sistema di difesa aerea sono stati integrati anche i velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono con specifichecapacità operative e tecnologia di ultima generazionealla difesa dei cieliitaliani.